La manifestazione
Donna scippata, l’ex calciatore patteggia
A Matteo Favilli è stata applicata una pena di 2 anni e 5 mesi. Era stato arrestato a Pisa con l’accusa di scippo
CECINA. Scelse di non aprire bocca il giorno della direttissima. Ha preferito non essere presente ieri mattina in occasione della sentenza con cui chiude l’episodio avvenuto in centro ai danni di una donna che in bici stava cercando le chiavi perse lungo la strada e che venne strattonata, buttata a terra e scippata della borsa.
Arrestato e processato con le accuse di lesioni personali aggravate e rapina, Matteo Favilli, 31 anni, ex calciatore di buon livello, residente a Cecina, ha patteggiato una pena di 2 anni e 5 mesi davanti al giudice Elsa Iadaresta (Mariangela Mosca pm onorario). Niente condizionale sopra i due anni.
Assistito dall’avvocato Saverio Dal Canto, Favilli non ha spiegato le ragioni di un gesto che lo ha proiettato dal ruolo di ex promessa del calcio cecinese a quello di scippatore. All’origine ci sarebbero problemi personali rappresentati dal legale alla Procura e considerati significativi per definire con un patteggiamento una vicenda che segna il vissuto di Favilli. Il 31enne era a piedi in via del Cappello quando aveva visto una donna in bicicletta che teneva la borsa nel cestino.
Quello che di lì a poco era diventato il suo obiettivo stava percorrendo la strada alla ricerca delle chiavi smarrite. L’attenzione era rivolta all’asfalto e non si era accorta dell’arrivo del giovane che da dietro le aveva arpionato la borsa per poi fuggire. Favilli era scappato dopo aver fatto cadere il bersaglio del suo assalto. Non si era fatta male la scippata e in suo aiuto erano arrivati alcuni passanti, uno dei quali aveva inseguito e fermato il 31enne. Un corpo a corpo breve che si era risolto con la borsa abbandonata e una fuga conclusa in via Collegio Ricci tra le braccia dei poliziotti della squadra volanti.
Ex calciatore di belle speranze che dalle giovanili del Cecina era arrivato fino alla serie D con la squadra della sua città, Favilli aveva cambiato casacca, dalla Volterrana al Bibbona e con i Colli Marittimi tra Promozione, Prima e Seconda categoria. Il calcetto in questi anni per coltivare la passione per il pallone e stare con gli amici.
Poi qualcosa nella sua vita si è incrinato e gli ha fatto prendere altre direzioni, orizzonti lontani dallo sport. Ieri ha ricevuto un cartellino giallo con i due anni e cinque mesi senza condizionale.
P.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
