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Un murale per crescere A lezione di arte e futuro alla scuola “Guerrazzi”

Michele Falorni
Un murale per crescere A lezione di arte e futuro alla scuola “Guerrazzi”

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Michele Falorni

Cecina. «Per crescere servono le radici e le ali…». È scritto in cima al murale che copre con un’esplosione di colori il muro all’ingresso della scuola primaria Francesco Domenico Guerrazzi. L’opera, inaugurata dal sindaco Samuele Lippi e dall’assessore alla cultura Domenico Di Pietro, è frutto dell’impegno delle quinte A e B, pronte ormai per l’avventura delle medie. I bimbi, dalla classe prima, hanno sviluppato durante i cinque anni in via Gian Battista Vico il “Progetto Ceramica”, frequentando i laboratori e – sebbene il coronavirus ne abbia rallentato l’impegno – concludendo il percorso complice la collaborazione della ceramista Luisa Parlapiano. Il risultato sono sei metri per sei dove svettano alberi e farfalle, pesci e bambini che, scivolando sorridenti lungo una corda, li osservano incuriositi e divertiti. Le maestre Manuela Berti, Maria Cristina D’Antilio, Antonietta Basile, Grazia Tarchi e Milena Gaetano hanno spiegato: «L’idea è fare un regalo alla città, proponendo questa pittura realizzata in collaborazione con i genitori non all’interno, ma all’esterno dell’istituto». L’impresa edile di Stefano Nardi ha permesso la composizione durante l’estate, che la dirigente Anna Morvillo ha illustrato alle famiglie presenti, lodando l’impegno costante dei suoi bravi alunni. Il murale è ricco di significato perché ha preso forma cinque anni fa, quando i bimbi erano in prima, grazie al piano “Senza zaino” e alla fantasia di chi l’ha pensata, riempiendo di allegria e colori, spensieratezza e improvvisazione il foglio bianco, poi trasferito sulla parete. «La finalità – hanno ricordato Morvillo, il sindaco e l’assessore – è racchiusa nella frase che si traduce con la capacità di sostenere il gioco di squadra, valorizzando ogni singola componente e curando le personali attitudini. Questo affinché i bambini crescano in modo consapevole e maturino una visione utile alla formazione del proprio bagaglio di conoscenza, divenendo cittadini consapevoli». La sinergia tra scuola, famiglie e amministrazione è il punto di partenza. Il simbolico taglio del nastro, al quale ha preso parte anche la preside delle medie Galileo Galilei Caterina Startari, è stato preceduto dal concerto dei Flauti magici e dall’inno nazionale cantato dai ragazzi.

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