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Corteo in strada e musica La Targa conquista il paese

Michele Falorni
Corteo in strada e musica La Targa conquista il paese

Centinaia di persone in corso Matteotti per la sessantesima edizione  Regoli: «Grazie a tutti per l’impegno, evento simbolo della ripartenza»

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Michele Falorni

CECINA. Missione compiuta. Musica e balletti, colori e coreografie celebrano l’edizione numero 60 della Targa Cecina, che dopo due anni torna nel centro della città e conquista pubblico e giurie. Ieri, corso Matteotti era pieno e pronto a festeggiare la speciale ricorrenza, chiusa dalla strepitosa vittoria del rione Palazzi, che si è aggiudicato entrambi i trofei podistici. In tribuna, insieme alla madrina Sara Bianchi e all’alfiere Leonardo Bellan, erano presenti la delegazione spagnola di Sagunto, le autorità civili e religiose – don Marco Fabbri e don Lorenzo Mancini – oltre al sindaco Samuele Lippi e all’assessore alla cultura Domenico Di Pietro. Chi si è seduto ha presentato, all’ingresso, il certificato verde come previsto dalla legge. «Sono molto contento – ha detto commosso il presidente dell’associazione Alessandro Regoli – perché tutti insieme abbiamo superato molti imprevisti e vinto la scommessa. Ringrazio il direttivo, i rionali, il cui lavoro è stato prezioso, l’amministrazione e i cittadini che lungo tutto il percorso ci hanno sostenuto. Sfilare non è stato facile, perché la pandemia ha creato numerosi problemi, ma complice il gioco di squadra abbiamo trionfato. Non dimentico che questa è la prima manifestazione in Italia che riporta i carri all’aperto. Negli anni ho visto crescere generazioni di ragazzi, pronti a condividere i valori della Targa e dell’associazionismo. È una soddisfazione». Poco prima delle 16 il via ufficiale, con i giudici seduti al tavolo in piazza della chiesa e pronti a valutare balletti e sfilate. Mario Buoncristiani, Antonella Panza, Alice Maltauro e Silvia Parrini hanno atteso i sette carri e seguito lo spettacolo di cinque minuti concesso ad ognuno. Dietro al Comune vecchio, come da programma, i promotori hanno sistemato l’altra tribuna. Tutto si è svolto senza intoppi, con il giro lungo, che ha compreso la salita davanti alla caserma dei carabinieri, voluto per favorire il distanziamento. Ai responsabili dei rioni e ai loro figuranti, i complimenti del sindaco Lippi e dell’assessore Di Pietro. Alle 18.30 in punto, grazie alla precisa organizzazione, è iniziata la Minitarga, che come gli appassionati sanno è una staffetta. A seguire, la Targa, ossia la corsa podistica che caratterizza l’appuntamento. Dopo le premiazioni di rito, gli applausi e la promessa di impegnarsi ancora per dare all’evento – perché di questo si tratta – una prospettiva. Insomma, lo spettacolo deve proseguire.

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