Italia
È il giorno della Targa Cecina in tribuna serve il Green pass
Manifestazione a ingresso gratuito, libero accesso per gli spettatori sulle strade Alle 15.30 corteo dei carri e a seguire le sfide podistiche di giovani e adulti
Michele Falorni
CECINA. Ci siamo. A una settimana dall’alzabandiera ufficiale, oggi dalle ore 15.30 il centro cittadino ospiterà la seconda domenica della Targa Cecina, che celebra la 60° edizione in attesa di conoscere i vincitori delle due corse.
Il presidente Alessandro Regoli conferma che, finiti i giri dei sette carri e chiuse le buste dei giurati che li hanno votati, protagoniste saranno le competizioni. Fino al 2019, come gli appassionati ricorderanno, la Minitarga, una staffetta, si svolgeva infatti la prima domenica e la Targa vera e propria, gara podistica, la seconda. L’anno scorso ad ospitarle è stata la pista di atletica a causa del coronavirus.
Questo pomeriggio le due competizioni tornano sul percorso in città, organizzate entrambe nello stesso giorno per garantire sicurezza. Un ritorno nel centro cittadino che di certo servirà anche a portare cittadini in centro, nel nome di una manifestazione di grande tradizione.
Sebbene la pandemia abbia creato non pochi imprevisti, il lavoro dei rionali è stato esemplare e chi ha visto, una settimana fa in via Torres, i carri posizionati davanti ai capannoni ha stretto la mano a figuranti e tecnici. «Sfidiamo chiunque – spiega Regoli – , tra difficoltà logistiche e lasciapassare, a costruire le figure di cartapesta realizzando il tema scelto».
Un piccolo capolavoro, che i cittadini – visto anche l’ingresso libero alla manifestazione – devono omaggiare presentandosi numerosi in piazza della chiesa e nelle altre vie. Solo per chi siederà sulle tribune, montate davanti al duomo e dietro al Comune vecchio, servirà il green pass. Quelle sono le zone dove i carri sosteranno per lo spettacolo.
Una curiosità. Il rione Palazzi ha vinto nove volte di fila la Targa e l’albo d’oro lo conferma. Da mesi, è partita la caccia alla decima e negli ultimi giorni la tensione è cresciuta.
Sempre in merito alle misure relative alla sicurezza legata al contenimento del coronavirus, tutti gli atleti partecipanti, grandi e piccoli, posseggono il certificato verde, conferma il direttore sportivo Francesco Gori. Per quanto riguarda la MiniTarga, ossia la staffetta, il rione gialloverde ha centrato la doppietta l’anno passato ed è pronto a riprovarci. Lo scontro per la gara dei giovani, almeno sulla carta, sarà tra Palazzi, Marina e Casine.
Per quanto riguarda la Targa, indizi per la vittoria della corsa portano a Federico Giusti (Campaciocchi campione tre volte di fila), Curzio Pulidori (Palazzi, tre) e Lorenzo Bottazzoli (Marina), ma per il trofeo sfida tra Palazzi e Palazzaccio. Assenti di peso: Andrea Capretti (Campaciocchi) e per il Palazzi (Francesco Monticelli).
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