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Cruschelli: «Gli assenti dai temi della campagna sono il lavoro e i giovani»

Cruschelli: «Gli assenti dai temi della campagna sono il lavoro e i giovani»

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SAN VINCENZO. «Nessuno parla di lavoro e giovani». Così il candidato a sindaco Guido Cruschelli della lista San Vincenzo Sì indica quelli che ritiene due temi assenti dal dibattito. «Questa campagna elettorale rischia di parlare solo al passato – sottolinea –, tra proposte di espropri inutili e costosi per i cittadini e sequenze di no a qualunque tipo di cambiamento. Non servono conservatorismi vecchi e nuovi».

Il candidato prova a cambiare il registro. «L’unica preoccupazione è attaccare, anche sul piano personale, le persone e le liste avversarie. Noi non lo faremo. Le nostre proposte stanno nel solco di una storia amministrativa democratica e di lungo periodo di questo Comune. Una storia che vogliamo innovare fortemente, ma che sarebbe sbagliato disprezzare o cancellare. Sarebbero dannosi salti nel buio che rischiano di portare San Vincenzo verso un futuro di arretratezza e depressione economica».

Poche e chiare proposte. La lista San Vincenzo Sì le ha messe nero su bianco sul programma, che sarà via via implementato, anche sulla base degli incontri sul territorio, con i cittadini, chi fa impresa e con le associazioni. Un progetto politico che viene qualificato come civico, trasversale, democratico, progressista e liberale. «Il Comune – anticipa Cruschelli – ha risorse che devono essere spese bene, in un grande e realistico piano di opere che spazi dall’ambientalizzare l’accessibilità al paese lato nord e sud». E ancora: «La Principessa è la vera strada parco, e va favorita la mobilità ciclabile a 360 gradi. L’accesso al mare deve essere sicuro e ambientalmente sostenibile». Forte l’impegno sul fronte tributi con una «riduzione radicale per le imprese e le attività economiche collegati al periodo di apertura: più resteranno aperti meno pagheranno».

L’attenzione per i giovani e le giovani coppie che devono tornare o venire e abitare stabilmente a San Vincenzo viene indicato come un pilastro del programma. «Per i giovani e le giovani coppie sotto i 35 anni – spiega – daremo un contributo affitto di 400 euro al mese per i primi cinque anni a chi deciderà di prendere residenza a San Vincenzo. Nuovi residenti significa alimentare i consumi interni fuori stagione». Sul fronte ambientale crede nelle potenzialità del ripristino del lago di Rimigliano attraverso «un ripristino ambientale vero – sostiene – tramite acquisizione o comunque uso pubblico delle aree, per un progetto di pesca sportiva e di fruizione per famiglie, cittadini e turisti».

Cultura ed eventi sono al centro della destagionalizzazione e dei turismi continuando a scommettere sul Palio della Costa Etrusca, anche come strumento di promozione nazionale, e sulle competizioni sportive e le attività di allenamento per «andare oltre l’estate – afferma Cruschelli –. San Vincenzo deve assumere il ruolo di realtà baricentrica tra Castagneto e la Val di Cornia. I turismi vanno pianificati in una realtà più vasta dove possiamo essere protagonisti: dobbiamo fare da noi ma non da soli». E anticipa: «Nelle associazioni ci sono risorse e idee da valorizzare e che valorizzeremo perché sono motori culturali, sociali e sportivi che innescano un effetto domino per la nostra economia». Infine il recupero del Silos Solvay con un concorso appalto, il monitoraggio e la verifica dei piani urbanistici e delle spiagge con gli operatori, albergatori, balneari e ristoratori e commercianti, per accrescere la qualità dei servizi offerti.

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