Sicurezza
«L’area dell’ex-Faro è da recuperare all’uso pubblico»
san vincenzo. Punta l’attenzione sulla pianificazione urbanistica la candidata sindaco Elisa Cecchini di Per San Vincenzo. «Dopo anni di disordine sulle scelte urbanistiche, nella nostra visione di governo del territorio tornerà a essere centrale l’interesse collettivo e l’attenzione allo spazio pubblico – dice –. Non ci opporremo certo all’iniziativa privata, ma valuteremo in funzione dei ritorni pubblici e di quanto contribuirà a rendere migliore e vivibile il paese».
Cecchini non ci gira intorno. «Approveremo il Piano operativo, eliminando le previsioni che in questi anni hanno provocato conflitti con gli enti sovraordinati, criticità ambientali e paesaggistiche e le indagini da parte della magistratura – afferma –. L’obiettivo è quello di consegnare ai cittadini e alle imprese uno strumento che consenta di favorire e promuovere interventi di recupero, riqualificazione, efficientamento energetico e completamento dell’edificato esistente». Che prosegue: «Riordineremo e potenzieremo l’ufficio urbanistica ed edilizia del Comune, per consentire di rispondere con la dovuta efficienza alle crescenti richieste di intervento di riqualificazione edilizia connesse agli sgravi fiscali previsti dalle leggi statali. E vogliamo procedere nella formazione e nell’approvazione del Piano strutturale intercomunale con Suvereto e Sassetta, per avviare politiche turistiche e di valorizzazione delle eccellenze con i territori collinari». Che conclude: «Coglieremo l’occasione che le risorse europee ci danno per finanziare progetti di rigenerazione urbana, come la riprogettazione dell’area del Silos Solvay. E va in questo senso l’idea di recuperare all’uso pubblico l’area dell’ex-Faro, ricreando un luogo affacciato sul mare da vivere liberamente e per occasioni di aggregazione e socialità».
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