Sicurezza
Tessera ad honorem dei Geostorici a Pier Luigi Romagnoli
castagneto. La forza di un segno per consolidare la stima verso un collega geologo. L’associazione Geostorici di Castagneto Carducci ha deciso di consegnare a Pier Luigi Romagnoli la tessera ad honorem dell’associazione. La cerimonia il 10 settembre alle 18, 30 nella cornice del ristorante Vecchio Frantoio a Castagneto, alla presenza del vicesindaco Valerio Di Pasquale e del presidente dei Geostorici AntonioMuti.
Il geologo Romagnoli, che ha radici castagnetane, non manca di frequentare il territorio. Classe 1932 è nato a Parigi da Angela Angeletti e Ettore Romagnoli, esule politico castagnetano rifugiato all’estero per la sua decisione di non aderire al fascismo.
Romagnoli trascorre l’infanzia prima a Parigi e poi, durante la Seconda guerra mondiale a Castagneto Carducci dai nonni paterni, dove completa il ciclo scolastico dell’obbligo. Nel 1945 si trasferisce a Roma con la madre vedova, dove frequenta il liceo classico e poi la facoltà di Scienze geologiche all’università La Sapienza. Manco a dirlo, laureandosi nel 1958 a pieni voti con una tesi sul territorio di Castagneto.
A Muti e Romagnoli si deve la proposta di portare l’acqua calda in superficie a Castagneto, sfruttando il giacimento di acqua a 60º C che è censito nell’Inventario delle sorgenti geotermiche nazionali.
Romagnoli ha un lungo trascorso professionale tra l’Italia e l’estero. Dall’Azienda mineraria metallurgica italiana, poi assorbita dall’Eni alla Elc-Electroconsult. Si è occupato di svariati progetti specializzandosi nell’esplorazione e sfruttamento dell’energia geotermica. Si è occupato tra l’altro di sviluppare il potenziale geotermico di varie zone del pianeta, chiudendo la carriera come direttore del settore geotermico di Total.
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