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Gare di canto e danze per arrivare alla sfida della Targa Cecina

Michele Falorni
Gare di canto e danze per arrivare alla sfida della Targa Cecina

Prosegue la sessantesima edizione dello storico evento. Ecco le prossime tappe

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CECINA. Per l’associazione Targa Cecina sono giorni impegnativi. Il presidente Alessandro Regoli e i suoi collaboratori sono al lavoro per definire nei dettagli il programma che, domenica, vedrà sfilare in centro i sette carri rionali e gli atleti disputare la staffetta e la corsa podistica per aggiudicarsi il palio. In via Torres, dove il sodalizio ha sede, le riunioni sono frequenti, perché i direttori sportivi devono presentare tra oggi e domani la lista definitiva delle squadre che si contenderanno i prestigiosi trofei. Siccome a causa dell’emergenza sanitaria gli imprevisti non sono mancati, non è stato semplice completare le operazioni: una sfida a tutto campo. Domenica scorsa, dopo l’alzabandiera ufficiale, i carri sono usciti per la prima volta dai capannoni e sono rimasti sul piazzale per buona parte del pomeriggio, affinché i tecnici svolgessero le verifiche e Priscilla Borri, carrista di Viareggio, insieme a Francesca Lombardi, costumista del teatro Goldoni di Livorno, valutassero l’allestimento e i costumi, esprimendo il proprio voto in busta chiusa, che sarà sommato a quelli espressi dai giurati domenica pomeriggio, quando musiche e balletti si svolgeranno pure davanti alle tribune in piazza della chiesa e dietro al Comune vecchio, la novità del 2021 che i dirigenti hanno voluto per garantire massima sicurezza.

L’ingresso è libero e solo a chi siederà sulle poltroncine sarà chiesto il certificato verde. Il cartellone di quest’anno, il secondo segnato dal coronavirus, è stato rivisto, ma prevede stasera il CantaTarga, domani sera e sabato i balletti dei rionali e domenica il gran finale dell’edizione numero 60 con le due corse – MiniTarga e Targa – da disputare nello stesso pomeriggio, oltre all’assegnazione dei premi dopo cena. I promotori hanno pensato anche a #60targacecina, l’hashtag – il simbolo del cancelletto seguito da una o più frasi – ufficiale per chi consulterà le pagine Facebook o Instagram e poi esprimerà il proprio voto secondo regolamento. Sabato, infine, è in calendario il pranzo alla presenza delle delegazioni di Sagunto, la città spagnola gemellata con Cecina, e del Comune. Un appuntamento che il presidente Regoli onora ricordando nel breve saluto i valori che da sempre sostengono la manifestazione, nata nel 1929 e cresciuta con il passare del tempo.

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