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Tenerini al sindaco «Bike sharing annunciato ma non è mai partito»

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CECINA. Chiede chiarezza sul progetto del bike sharing e sul perché non sia stato attivato. «Alcuni giorni fa ho presentato l’ennesima interrogazione scritta al sindaco – scrive Chiara Tenerini, capogruppo in consiglio di Forza Italia – , con preghiera di risposta formale, per fare luce su un altro spreco di denaro pubblico. La nostra ultima denuncia, riguarda il progetto di bike sharing “Modì” che Lippi aveva annunciato in imminente avvio a novembre del 2017, con la solita pompa magna mediatica, facendosi un giro in bici insieme a qualche assessore». Un progetto importante che, secondo Tenerini, «avrebbe dovuto introdurre anche a Cecina il sistema di noleggio biciclette condiviso. Furono installati dei totem per registrare utenti e mezzi e di due rastrelliere con copertura in acciaio per 30 bici. Il tutto doveva essere attuato e completato nell’immediatezza dell’annuncio, con l’acquisto di 12 biciclette classiche e 4 elettriche. Una bella iniziativa, se solo non fosse rimasta solo sulla carta». Tenerini chiede perché «abbandonare progetto e biciclette negli umidi depositi comunali, rendendole oggi, purtroppo, di fatto non più utilizzabili. Perché tanto spreco di denaro? Perché tutto si è fermato? Quanto è costato alla comunità questo ennesimo buco nell’acqua? Vedremo mai le bici acquistate in giro per Cecina? Lippi continua ad essere latitante anche su altre nostre interrogazioni che da mesi giacciono inevase sulla sua scrivania (ad esempio a che punto è la web tv?) e continua a disertare, indisturbato, tutte le richieste di chiarimenti a lui “scomode”».

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