Il Tirreno

Depliant turistici sbagliati a Rosignano: «Se ci sono errori siamo disposti a ristamparli»

Anna Cecchini
Depliant turistici sbagliati a Rosignano: «Se ci sono errori siamo disposti a ristamparli»

L'assessora Montagnani  dopo la segnalazione della Pro Loco di Vada: «Il nome della frazione sta a indicare l’intero paese»

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ROSIGNANO. «Rispetto all’errore effettivo, ossia quello di aver inserito il nome San Giusto invece di San Guido, deve esserci stato chiaramente un disguido. Probabilmente agli addetti alla stampa delle cartine, nonostante le svariate verifiche, è sfuggita la correzione. Per quanto riguarda la vicenda sollevata da Creatini sulla collocazione del nome Vada credo che non sia un problema sostanziale. Comunque, come ambito Costa etrusca possiamo pensare a una eventuale ristampa». L’assessore al turismo Licia Montagnani interviene sulla vicenda degli errori sulle cartine turistiche che riportano le località della Costa etrusca.

Una vicenda sollevata al presidente della Pro Loco di Vada, Roberto Creatini, che con due missive indirizzate nei giorni scorsi a tutti i Comuni dell’Ambito Costa etrusca e poi direttamente all’assessore Montagnani e al coordinatore dell’Ambito Marco Pavoletti, ha fatto notare come i depliant forniti agli uffici turistici contengano alcuni errori. Prima di tutto quello di riportare, sul territorio di Castagneto, la località San Giusto invece che San Guido. Poi, quel che fa inalberare Creatini, è che sulla mappa che riporta il reticolo stradale di Vada, il nome della frazione sia riportato soltanto in basso, ben a sud rispetto alla zona della Mazzanta.

Una scelta che secondo Creatini crea confusione nei visitatori, che poi sono i destinatari delle mappe realizzate dall’ambito Costa degli Etruschi. E che invece, secondo l’assessora Montagnani, non è affatto un errore. «Nelle mappe di tutte le frazioni – dice – il nome del paese è riportato in basso, come avviene anche per Vada. In questo caso non è importante la posizione del nome, che serve solo a evidenziare che la mappa superiore è quella del territorio di Vada».

La pensa allo stesso modo anche Pavoletti, che fino a inizio anno era incaricato dal Comune di San Vincenzo, capofila dell’ambito Costa degli Etruschi, di coordinare il progetto e che ha continuato a seguirlo volontariamente, in attesa che un’altra amministrazione diventi portavoce dell’Ambito costa etrusca. «La scritta Vada – spiega – in questo caso non deve indicare un luogo preciso, ma semplicemente è il nome della frazione riportata in quello spazio. Diciamo che è il titolo di quel settore della cartina, come del resto avviene per tutte le altre frazioni del territorio di Rosignano. Sono titoli, tutti uguali e con lo stesso carattere tipografico».

Pavoletti ci tiene anche a sottolineare che «si tratta di mappe, non di depliant: «Creatini sostiene che le non si sono immagini delle località turistiche più note, ma in realtà non ci sono proprio immagini specifiche di paesi. Inoltre, le località turistiche più note sono state riportate con lo stesso carattere tipografico dei nomi dei vari capoluoghi di Comune».

Se riguardo a una eventuale ristampa, richiesta da Creatini, Pavoletti non ha gli strumenti né l’incarico per pronunciarsi, l’assessora Montagnani spiega invece che «in caso emergano errori o altre correzioni da fare credo che l’ambito potrà investire una piccola cifra per la ristampa».

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