Il Tirreno

Ecco “San Vincenzo sì” la civica di Cruschelli che guarda all’ambiente e al turismo di qualità

Francesca Lenzi
Ecco “San Vincenzo sì” la civica di Cruschelli che guarda all’ambiente e al turismo di qualità

Presentato ieri nella piazza della Torre, il programma dell’ex dirigente Si punta sull’esperienza a livello amministrativo del candidato sindaco 

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Francesca Lenzi

san vincenzo. Ambiente e turismo. Ma anche politiche sociali, sicurezza e cultura.

È stato presentata ieri mattina nella piazza della Torre la lista civica “San Vincenzo Sì” con il candidato sindaco Guido Cruschelli.

«Crediamo molto in questo programma – le parole di Franco Bezzini, capolista che ha introdotto il discorso di Cruschelli – Spesso è più facile gestire politicamente che a livello amministrativo. Chi c’è, perciò, meglio di Cruschelli che si è sempre occupato della parte amministrativa e, fosse eletto, saprebbe perfettamente dove mettere le mani una volta dentro il pazzo comunale?».

Guido Cruschelli è stato a lungo dirigente proprio del Comune di San Vincenzo fino al 2009, quando è passato alla Provincia, quindi alla Regione.

Nell’ambito dell’esperienza politica in senso stretto, Cruschelli è stato a lungo consigliere comunale a Castagneto, dove ha ricoperto anche i ruoli di vicesindaco e assessore.

«I vent’anni trascorsi a San Vincenzo sono stati utili per capire come il Comune sia il primo anello della catena amministrativa, fondamentale per stabilire un rapporto con i cittadini – dice Cruschelli – Ho accettato questa candidatura perché credo sia il momento per mettere al servizio della comunità la mia esperienza amministrativa e politica. La nostra è una lista civica trasversale, dell’area democratica riformista e liberale, che non si pone contro nessuno. Ecco, questa pensosia una novità e ce ne vantiamo. Certo, l’ultima amministrazione sanvincenzina è finita in modo traumatico, con le dimissioni, spontanee, lo sottolineo, del sindaco. Gesto che ha portato al commissariamento. Ma noi siamo garantisti. Da noi non sentirete accuse. Fiducia totale nella magistratura. Gli indagati devono poter dimostrare la loro estraneità ai fatti contestati».

«Non siamo contro nessuno, non siamo contro il passato che ha senz’altro dei demeriti, ma si porta dietro anche cose buone – prosegue Cruschelli – Quel che vogliamo è un rapporto con la cittadinanza basato sulla fiducia, per un programma che parte da due punti chiave: l’ambiente e il turismo. In questo senso non vogliamo fare tabula rasa degli strumenti urbanistici, ma riesaminare il tutto e salvaguardare le cose positive. C’è il completamento del piano operativo e da lavorare sul piano strutturale che deve essere d’area, con il coinvolgimento degli altri comuni della Val di Cornia fino a Sassetta e Castagneto».

Sul turismo Cruschelli non ha dubbi: «Deve essere un turismo di quantità ma anche di qualità, con eventi anche fuori stagione. Inoltre dovremo investire su anziani e giovani, potenziando i centri di aggregazione, il centro diurno e creare incentivi per le giovani coppie che vogliano prendere residenza a San Vincenzo e per chi qua vuole aprire nuove imprese e attività».

Sui lavori pubblici: «Recuperare il lago di Rimigliano affinché venga utilizzato per la pesca sportiva, ma anche per altri servizi, come il canottaggio – afferma Cruschelli – E portare a compimento la testata nord rendendola cosa pubblica. Altro intervento da fare: le Fucini, che dovranno essere abbattute per fare una piazza di raccordo fra il centro urbano e il porto. Inoltre, vogliamo investire risorse sulla scuola, sulla cultura di qualità, sulla sicurezza, intesa come cultura della legalità e, per il personale comunale, migliorare la qualità dei servizi e la macchina organizzativa».

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