Toscana
Un nuovo centro di raccolta rifiuti a Riparbella
Nella prima fase resterà aperto un turno a settimana, due a pieno regime per tutti i materiali non conferibili al porta-porta
RIPARBELLA. Con l’inaugurazione del nuovo centro di raccolta di Riparbella, in località Campo al Ceppo, è stata completata l’ultima tappa prevista dal progetto “porta a porta” avviato a Riparbella due anni fa. Il centro, cofinanziato dall’Ato, rispetta tutte le normative di legge e permette un salto di qualità per il servizio e la tutela dell’ambiente. In attesa che siano attivati tutti gli accordi con i competenti consorzi di filiera, il centro sarà aperto un giorno a settimana e accetterà ingombranti, inerti e differenziabili. A regime, il centro sarà aperto una mattina e un pomeriggio a settimana e saranno accolti tutti i materiali non conferibili nel “porta a porta” quali per esempio apparecchi elettronici, toner, batterie, olio esausto, rifiuti pericolosi, vernici spray e altro. Con il conferimento al centro di raccolta si permette di avviare anche queste tipologie di rifiuti verso le corrette procedure di riciclo evitando di finire spesso nell’indifferenziata e così di inquinare. «Era un tassello fondamentale – spiega il sindaco Salvatore Neri – non solo perché a Riparbella i cittadini non avevano un centro raccolta rifiuti dove conferire subendo così da una parte il disagio del mancato servizio e dall’altra essendo costretti a gettare nell’indifferenziata tipologie di rifiuti pericolosi per l’ambiente. Non ultimo, ma la novità è anche un freno all’incivile fenomeno dell’abbandono dell’immondizia. Quando siamo partiti con il progetto “porta a porta” sembrava una scalata impossibile: partivamo da zero, circondati da un’atmosfera di sfiducia e solitudine essendo l’unico Comune della zona che in quel momento aveva già deciso di intraprendere questo percorso», va avanti il primo cittadino.
Il progetto di raccolta “porta a porta” a Riparbella ha tenuto presente delle peculiarità del territorio con la sua grande estensione territoriale a scarsa densità abitativa, con il centro del paese con le sue vie strette e la presenza di tante aziende turistico ricettive stagionali e non. «Siamo riusciti in poco tempo con un proficuo lavoro da parte di tutti i soggetti coinvolti a raggiungere un percentuale di raccolta in regola con il quadro normativo accompagnato dall’adesione dei cittadini. La responsabilità per tutelare il nostro ambiente e consegnarlo domani alle future generazioni deve essere sentita da tutti, altrimenti è difficile risolvere i problemi che abbiamo generato in anni di incoscienza. A Riparbella i cittadini hanno accolto favorevolmente il cambio di sistema e si sono messi a disposizione collaborando, piccola grande soddisfazione e soprattutto un evidente segnale che se le idee e i progetti sono ben costruiti e spiegati, si possono fare anche quando appaiono difficilissimi», sottolinea nella sua chiosa il sindaco Neri durante il taglio del nastro del nuovo centro di raccolta pronto per il via a Campo al Ceppo.
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