Il Tirreno

«Marco hai fatto la storia ambientale del nostro territorio»

La lettera di Maurizio Marchi per Manetti Insieme nel referendum sul Pvc del 1988 

2 MINUTI DI LETTURA





Il ricordo

«Un vuoto sconvolgente accompagnerà me e molti altri che hanno conosciuto, frequentato assiduamente ed apprezzato Marco Manetti».

Così Maurizio Marchi affida a una lettera che invia al Tirreno il suo ricordo di Manetti (di cui scriviamo a parte con altre voci sul docente e sportivo tra cui quelle dei sindaci di Rosignano e Cecina).

E Marchi allora scende nei dettagli, nella testimonianza degli anni di impegno e lavoro passati con Marco: «Io lo conoscevo da quasi 40 anni, dai tempi di Democrazia proletaria e del referendum sul Pvc (1988), poi con Medicina democratica, infine con il gruppo di mutuo soccorso che stavamo mettendo in piedi negli ultimi mesi». E continua citando anche il libro scritto assieme, a quattro mani, come si suol dire: «Eravamo “complementari” con Marco: lui era un ispiratore, un trascinatore, un aggregatore di persone “alternative”, io molto più “grigiamente” un analista, un archivista, uno scrittore, che gli era di supporto nel sistematizzare le battaglie da fare sui temi ambientali. Qui voglio ricordare il libro “15 anni di lotte contro il rigassificatore Edison, 2002-2017” di Maurizio Marchi e Marco Manetti, in cui è descritto minuziosamente il percorso di opposizione al devastante progetto, compresa la richiesta di referendum comunale, scippata dal Tar della Toscana nel gennaio 2006, su ricorso di Edison e della destra di Rosignano. Tuttavia in seguito, grazie alle nostre lotte e a quelle di altri soggetti, anche il Comune di Rosignano e perfino i sindacati hanno abbandonato il progetto, definendolo “operazione solo commerciale”», ricorda.

E prosegue nel suo messaggio di ricordo Marchi: «In questo senso, e su molti altri aspetti ambientali, Marco ha fatto la storia di questo territorio, come Rolando Rosa e Bruno Niccolini (volterrano) recentemente e dolorosamente scomparsi, impegnandosi ancora come rappresentante dei lavoratori per la sicurezza presso l’istituto superiore Mattei, eletto dagli altri insegnanti e lavoratori dell’istituto». E poi si arriva alla chiosa, al saluto che è anche quello di una comunità. «Con Marco Manetti se ne va un pezzo insostituibile nelle lotte per l’ambiente e la salute, che chi resta dovrà sforzarsi molto per rimpiazzare, almeno parzialmente. Marco, il tuo esempio resterà sempre con noi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web