Avis dona due monitor alla Cardiologia dell'ospedale di Cecina
Serviranno per trasmettere esercizi utili alla riabilitazione dei ricoverati in ospedale. I medici: «Decisivi nel percorso»
CECINA. La sezione Avis di Cecina ha donato due schermi da 24 pollici al reparto di cardiologia, proseguendo così la proficua collaborazione che da tempo ormai vede il sodalizio presieduto da Eleonora Ghignoli a fianco dell’ospedale. La consegna si è svolta nella biblioteca vicino all’ingresso. Il primario Roberto Testa, il responsabile della riabilitazione cardiologica Elio Venturini, la direttrice sanitaria Giovanna Poliseno e il fisioterapista Pierpaolo Cavicchioli hanno ringraziato l’associazione e spiegato che i due televisori saranno installati a breve, descrivendone poi l’utilizzo. Alla conferenza stampa era presente anche Marco Sozzi, donatore Avis da 48 anni e presidente onorario. «Complice l’amicizia con Sozzi – ha affermato Venturini – ho chiesto i due monitor che serviranno ai pazienti in riabilitazione. L’obiettivo è diffondere il messaggio educazionale attraverso video brevi che le persone possono seguire, memorizzando in pochi minuti gli esercizi da svolgere. Il nostro reparto si caratterizza per ricoveri brevi e intensi, con la massima attenzione a chi è curato. La possibilità di mostrare la corretta respirazione sullo schermo è un esempio».
La dottoressa Poliseno ha aggiunto che in questo modo si aggiunge un’altra tappa al percorso di educazione sanitaria, permettendo ai pazienti di rendersi autonomi e di imparare senza problemi le manovre. Evitando i termini tecnici. «Ringrazio l’Avis – hanno proseguito il dottor Testa e il fisioterapista Cavicchioli – per l’iniziativa che spero venga estesa ad altre zone della struttura, favorendo così il rientro più delicato e dolce possibile alle persone». Ghignoli e Sozzi hanno dunque consegnato le scatole ai responsabili del reparto, sottolineando che «cardiologia ha bisogno di questi strumenti e l’associazione dei donatori di sangue si è subito organizzata per donarli, soddisfatta della collaborazione nata per sostenere la salute pubblica». In questo caso, attraverso una serie di film brevi. Già in passato il sodalizio ha regalato al reparto un elettrocardiografo, oltre a due televisori al centro trasfusionale diretto dalla dottoressa Carolina Senatore e montati da tempo nella stanza principale. Per quanto riguarda i donatori di sangue attivi, la sezione cittadina conferma che in tutto sono quasi duemila, per l’esattezza 1962. Il numero è alto, ma come sempre dalla sede di piazza Alessandrini – dove si trova la Pubblica assistenza – continua la ricerca a partire dai giovani, il futuro. Nel corso degli anni numerose sono state le iniziative proposte non solo nelle scuole, che proseguiranno se la situazione lo permetterà. Il consiglio, da poco insediato, è già al lavoro per stabilire in linea di massima un programma da sviluppare.
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