Lutto
L’assessore Mansani incontra i sindacati: «Grande collaborazione»
bibbona. «Un incontro produttivo e proficuo con le sigle sindacali maggiormente rappresentative, in un’ottica di reciproca collaborazione e fiducia. Da entrambe le parti, l’appello a tenere viva l’attenzione verso tutte le categorie, in particolare quelle più fragili ed esposte a causa della pandemia. Pandemia che, in questi due anni, ha purtroppo ridotto la frequenza degli incontri tra l’amministrazione e le sigle sindacali».
A parlare è l’assessore al bilancio del Comune di Bibbona, Monica Mansani, che ha incontrato i rappresentati della Cisl e della Cgil.
Un incontro, tenuto nella sala consiliare dell’ente, durante il quale «l’assessore ha confermato di voler ripartire dall’accordo del 2017 – spiega Mauro Amadori, segretario dello Spi-Cgil della Lega 8 Cecina-Bibbona – e quindi posso dire che si è trattato di un confronto più che positivo. Abbiamo esposto una serie di input che hanno colto l’attenzione dell’assessore Mansani, la quale ci ha detto di presentare proposte aggiuntive da valutare nel prossimo incontro di metà settembre».
Dello stesso tono il responsabile Cisl Sergio Del Testa, intervenuto con Carlo Salvadori, rappresentante del consiglio e Uliano Bardini, responsabile di zona del sindacato, convinto che «il Comune di Bibbona sta lavorando bene ed è positivo che il nuovo assessore ci abbia convocato per illustrarci il lavoro fatto oltre a quello che verrà realizzato».
«Sono convinto – continua Del Testa – che ci sarà un riscontro positivo sulle prospettive future anche delle famiglie. Condivido le operazioni per il sociale e credo che ora ci troveremo anche con le altre due organizzazioni sindacali e faremo le nostre richieste: metteremo per iscritto un programma che possa andare bene sia per i cittadini che per il Comune, perché dipende anche dalle risorse dell’ente, dando priorità ai giovani per coinvolgerli in progetti costruttivi e partecipativi».
«Questa amministrazione ha – conclude l’assessore Monica Mansani – da sempre avuto un occhio di riguardo, in fase di redazione di bilancio di previsione, verso le famiglie meno abbienti e le categorie più deboli: nel 2020, infatti, durante i mesi di lockdown, l’amministrazione ha aiutato le famiglie tramite la consegna a domicilio di buoni spesa e pacchi alimentari».
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