Sicurezza
Il progetto dei piccoli studenti selezionato dal ministero
La 4ª della primaria ha vinto il bando del Miur e parteciperà a un programma Rai La dirigente: «Grande soddisfazione. I bambini hanno fatto un ottimo lavoro»
Michele Falorni
riparbella. La futura classe quarta della primaria di Riparbella parteciperà lunedì 20 settembre alla trasmissione “Tutti a scuola”, prevista nel pomeriggio di Rai 1. Per l’istituto comprensivo Orlando Italo Griselli, presieduto da Antonella Mancaniello, la soddisfazione è grande, in quanto prendere parte al bando del ministero dell’istruzione e superare le selezioni è un riconoscimento non comune.
Non è stato un percorso semplice, poiché le scuole interessate all’iniziativa del Miur erano ben 700 da tutta Italia e, di queste, cinque su 15 selezionate dalla commissione ministeriale sono state ammesse al programma tivù, cerimonia nata nel 2001 con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che inaugura in via ufficiale l’anno scolastico. Un appuntamento divenuto tradizione con i successori al Quirinale, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, che per settembre ha scelto la cittadina di Pizzo Calabro. «Sono molto contenta – ha detto la preside – perché i 12 bimbi, seguiti dalle maestre Valentina Biagioni ed Elena Paglianti, hanno svolto un ottimo lavoro, sintesi della “Settimana dell’arte” conclusa a maggio scorso». I piccoli studenti hanno curato la coreografia di un brano, “Il rap dei diritti dei bambini”, piaciuto alla giuria sia per il dinamismo mostrato che per la capacità di sincronizzare i movimenti seguendo la musica, parlare e suonare oggetti – come i bicchieri – sempre a tempo. Si chiama Cup song e non solo in America ha spopolato, complice la capacità di sviluppare il gioco di squadra e l’autostima. La classe, con le insegnanti e la dirigente, partirà il 17 per la Calabria e rientrerà il 21, il giorno dopo l’esibizione televisiva.
Il 24, data scelta per l’inaugurazione della nuova scuola In Natura al Giardino di Riparbella, i ragazzi saranno di nuovo protagonisti di fronte ai compagni e ai genitori, che hanno collaborato non soltanto durante le prove.
«La base – prosegue Antonella Mancaniello – è la Carta dei diritti dell’infanzia, che le Nazioni unite hanno approvato nell’autunno del 1989 a New York e sulla quale abbiamo lavorato comprendendo il valore che l’infanzia e la tutela dei minori rappresentano per tutti».
Inoltre, ed è l’altra notizia, l’istituto comprensivo parteciperà, con le cinque classi prime medie, dal 2 al 4 settembre al progetto “Welcome back to school” al Campus Siaf – scuola internazionale di alta formazione a Volterra – grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra assegnato complice la collaborazione con il Comune di Guardistallo e il sindaco Sandro Ceccarelli che lo ha seguito in prima persona. Gli studenti parteciperanno a lezioni di inglese con i madre lingua, robotica e informatica, arte e storia contemporanea, oltre a partecipare alle uscite nel bosco per conoscere meglio la natura che ci circonda.
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