Sicurezza
Riparbella si agghinda a festa e indossa i colori dell’universo
L’artista Vincenzo Marano Esposito ha realizzato la sua opera in via della Noce L’ha fatto dando concretezza alle idee e ai disegni proposti dagli studenti
Michele Falorni
riparbella. Nato dall’idea dell’artista livornese Vincenzo Marano Esposito e dalle piacevoli intuizioni dei ragazzi delle elementari e delle medie, “Universo Riparbella” è un’opera d’arte piena di colori che riempie via della Noce. La strada è all’ingresso del paese e il Comune l’ha inserita nel progetto di riqualificazione del centro storico scommettendo sull’arte per allenare la creatività. “Vinci”, come gli amici chiamano questo pittore di strada, concluderà il lavoro a settembre, completandolo con una serie di figure pensate da 12 ragazzi impegnati nei campi estivi, pronti a liberare la fantasia per agganciare temi cosmici e guardare il loro borgo dall’alto.
«Abbiamo considerato Riparbella – dice Marano Esposito – come un pianeta al centro dell’universo, per avere una visione libera e complementare. I disegni realizzati, cinque per ogni studente, sono 60, ma i temi scelti sono due: la vita tra questi luoghi pieni di storia e il futuro del pianeta, che gli adolescenti immaginano più vivibile».
E meno inquinato. In realtà, chi percorre la strada fermandosi davanti al nastro giallo e blu, i colori del paese, capirà che la composizione è simile al gioco dell’oca, con schede che presto saranno disegnate nella parte alta della via, dove troverà collocazione una finestra che dallo spazio pieno di stelle affaccia sulla Terra. Il cittadino e i cultori della materia incontreranno poi una scalinata tridimensionale, quasi un secondo ingresso alla piccola piazza e al corridoio stretto tra le case che caratterizzano il luogo.
“Vinci” ha utilizzato il materiale tecnico dell’azienda Itcea di Pisa e ha lanciato un messaggio: «Attraverso l’arte – ha spiegato – non solo si riqualifica l’ambiente, ma miglioriamo la qualità della nostra vita. Per questo la macchia astratta che riempie l’occhio e incuriosisce ricorda lo stendardo di Riparbella mosso dal continuo vento». Un invito esplicito a riflettere su come i 12 studenti dell’istituto comprensivo Orlando Italo Griselli abbiano elaborato il proprio pensiero.
«L’iniziativa – spiega il sindaco Salvatore Neri – rientra nel bando di riqualificazione dei centri commerciali naturali dei piccoli comuni promosso dalla Regione. Dalla quale abbiamo ricevuto 20 mila euro spesi nella realizzazione del murale, nell’acquisto di panchine e fioriere e a breve nell’illuminazione ambientale di Palazzo civico con specifici punti luce. La conferma viene dalle numerose persone che vedendo l’artista al lavoro si sono fermati in via della Noce ed hanno chiesto informazioni. Vorremmo tagliare il nastro alla fine di settembre, invitando gli alunni, la dirigente Antonella Mancaniello, il parroco don Bruno Chiavacci, un assessore regionale oppure il presidente Eugenio Giani e la comunità. Pensiamo inoltre a una mostra dei disegni fatti. Nel 2022, con le risorse del bando del Gal Etruria, realizzeremo altre opere».
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