Sicurezza
«Il sistema politico deve cambiare radicalmente»
SAN VINCENZO. «Per una larga parte dei soggetti politici che hanno discusso nell’ombra, da marzo a oggi, non è successo niente. Il Comune è stato commissariato, il sindaco è finito ai domiciliari, 26 indagati per un sistema San Vincenzo fatto di opacità, favoritismi e sistematica predilezione di interessi privati sull’interesse pubblico». È polemica l’“Officina San Vincenzo”, perché «tutto questo per larga parte delle forze politiche non esiste. A dimostrazione che le trattative per il destino politico di San Vincenzo sono state condotte in presenza o direttamente manovrate da persone coinvolte nelle indagini. Come è necessario, ci auguriamo che tutti gli indagati vengano assolti. Tuttavia, il sistema politico che ha governato San Vincenzo non può essere sostenuto». Per “Officina San Vincenzo” «la necessità di un cambiamento radicale doveva accomunare tutte le forze politiche responsabili. Così non è stato e siamo stati gli unici ad aprire la campagna elettorale ai cittadini confrontandoci con tutti coloro che fossero favorevoli a condividere un’analisi critica e a costruire un futuro basato su inclusione, trasparenza, eguaglianza nel diritto».
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