Il Tirreno

inclusione 

Giochi e bagni al mare per i ragazzi del gruppo “Sei il mio amico speciale”

Giochi e bagni al mare per i ragazzi del gruppo “Sei il mio amico speciale”

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. “Una settimana... al mare”, progetto di inclusione e avvio all’autonomia per adolescenti con vari tipi di disabilità, si è concluso con soddisfazione da parte dei promotori.

Il progetto, proposto dall’associazione “Sei il mio amico speciale” presieduta da Mariangela Caciagli, si è sviluppato grazie al contributo del Comune di Cecina e all’accoglienza e disponibilità dei gestori del bagno Aurora di Cecina Mare. Una attività di inclusione, con l’obbiettivo di far vivere l’estate e il mare ai ragazzi con diverse tipologie di disabilità.

A seguire l’iniziativa gli educatori Matteo Ferrini, Alice Favero, Eleonora Andreani e Camilla Papotto con un gruppo di ragazzi dagli 11 ai 14 anni per imparare e insegnare i valori dello stare insieme e della condivisione delle esperienze.

L’associazione da sempre persegue i seguenti obiettivi: l’inclusione, ricordando che tutti siamo uguali ma diversi nelle nostre personalità, non esiste il disabile o il diverso, ma esiste l’uomo con le proprie caratteristiche personali.

E poi ancora l’associazione fonda la sua attività sul rispetto, inteso come sentimento che dà importanza alle persone, all’ambiente e alle regole, sull’altruismo e la solidarietà, ossia educare i ragazzi ad aver cura dell’amico a anche a sostenerlo e supportarlo, perché nell’unione c’è la nostra forza.

Infine l’associazione sottolinea l’importanza dell’idea di “fare gruppo” intesa come il dare e ricevere aiuto nella vita di tutti i giorni.

«Riteniamo inoltre – spiega Caciagli – che per tutti i ragazzi fare esperienze al di fuori del loro contesto familiare sia un modo per sviluppare la propria indipendenza, e creare legami di amicizia. La nostra associazione intende da sempre promuovere l’autonomia dei suoi ragazzi, si tratta di una conquista difficile da acquisire ma che deve essere interiorizzata perché nella loro crescita favorisca il senso di libertà e la sicurezza di sé». «Un grazie sincero va a tutte le persone che sono coinvolte nel progetto – afferma la presidente del sodalizio Caciagli – e che ci supportano con il loro entusiasmo, tutti i soci sostenitori che ci seguono sui social, e anche al campeggio Baia del Marinaio di Vada, che ci ha ospitato nell’ultimo giorno di questa settimana al mare, che per i ragazzi è stata davvero divertente e piacevole».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa