Gioco
La gestione del parcheggio al campo sportivo passa di mano. Ma senza quei soldi il Castiglioncello calcio arranca
La protesta di Giorgetti, delegato del Coni che da anni frequenta la zona: «La squadra deve rinunciare al campo e anche agli introiti legati alla sosta»
Castiglioncello. La certezza di un campo da calcio. Questo chiedono i dirigenti dell’Usd Castiglioncello, unica società sul territorio ad avere la squadra nel campionato di Promozione ma a non avere un impianto dove potersi allenare e giocare. A scendere in campo, oltre al presidente dell’Usd Domenico Iarrusso, anche Fabio Giorgetti delegato Coni della provincia di Firenze, presidente della commissione sport di Palazzo vecchio nonché coordinatore del gruppo Calcio in Rete. «Sono cresciuto a Castiglioncello – dice Giorgetti – e sono affezionato a questa terra che ha vissuto tanti cambiamenti. Quest’anno, arrivando qui, ho visto che la gestione del parcheggio all’interno del campo sportivo era stata messa a bando». Bando vinto dalla Tirrenica mobilità.
«Il parcheggio non è più gestito dall’Usd Castiglioncello. Eppure quegli introiti servivano a finanziare l’attività di sei squadre, di cui una in promozione. Venendo meno la fonte di finanziamento, la società – dice Giorgetti – si trova in una situazione non semplice». Senza voler mettere in discussione la liceità della scelta dell’amministrazione comunale mi chiedo se non era possibile una proroga visto che stiamo uscendo da due anni di Covid. Due anni non semplici per le società sportive, per i ragazzi e le famiglie. I ragazzi del Castiglioncello, nonostante debbano andare ad allenarsi e a giocare nei campi di Castelnuovo, Gabbro e Rosignano, hanno raggiunto, nel campionato, la categoria Promozione; il Castiglioncello ha 150 ragazzi tra prima squadra e giovanissimi ed ha sempre svolto, negli anni, un importante ruolo di aggregazione. Per questo sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale di Rosignano individuasse un impianto sportivo dove il Castiglioncello potesse svolgere le proprie attività; è importante in questo momento investire fondi per impianti di qualità. Una realtà come Castiglioncello deve avere un campo proprio e non è stato giusto, a mio avviso, togliere la fonte di finanziamento derivata dal parcheggio. Il Comune poteva trovare una forma diversa per tutelare la società. Dopo due anni di pandemia le società sportive hanno necessità di essere tutelate». Giorgetti, da coordinatore del Coni della provincia di Firenze, spiega di augurarsi «che l’amministrazione inserisca nel bilancio triennale delle opere pubbliche investimenti relativi a nuovi impianti sportivi anche per premiare le eccellenze presenti sul territorio. Durante il Covid ho costituito il gruppo Calcio in Rete, una realtà che conta 150 presidenti di società sportive di tutta la Toscana. Un gruppo che ha lavorato per affrontare le varie problematiche sollevate durante l’epidemia da Covid; tra queste proprio le difficoltà di socializzazione emerse tra ragazzi e famiglie».
«Siamo onestamente dispiaciuti – dice Domenico Iarrusso, presidente dell’Usd Castiglioncello – del fatto che ci abbiano tolto la gestione del parcheggio al campo sportivo che, in un momento come questo, era una importante fonte di sostentamento. Ci alleniamo a Castelnuovo e Gabbro, abbiamo una squadra in Promozione e ci siamo sempre autogestiti con le spese. Adesso qualche nostro ragazzo sta decidendo di andare altrove, dove potersi allenare in tranquillità. Credevamo che il Comune potesse darci una proroga sulla gestione del parcheggio, proprio perché con il Covid abbiamo vissuto in stato di emergenza. La nostra intenzione è comunque quella di sopravvivere, ma adesso chiediamo al Comune di essere supportati, di darci una prospettiva. Abbiamo bisogno di un campo e siamo disposti a tirarci su le maniche per collaborare».
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