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Proteste a Marina di Bibbona per l'antenna telefonica tra negozi e case: «Pericolosa e brutta, va messa nei campi»

Anna Cecchini
Proteste a Marina di Bibbona per l'antenna telefonica tra negozi e case: «Pericolosa e brutta, va messa nei campi»

L’impianto è stato sistemato nel centro della zona turistica. I commercianti: «Pessima immagine per i visitatori»

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BIBBONA. Impossibile non notarla. Alta almeno dieci metri, è stata sistemata a ridosso dei negozi e delle abitazioni, in piazza dei Gerani. Ecco che i commercianti attivi nel centro di Marina di Bibbona storcono il naso, e chiedono che l’antenna della Telecom venga spostata in una zona più adatta, distante dall’abitato.«Quest’area – spiega Enzo Paggetti, storico commerciante bibbonese – era già di proprietà della Telecom, che aveva già sistemato un impianto non molto alto, recintando la zona con la rete verde. Nelle scorse settimane è comparsa questa mega antenna, che si staglia fra i pini. È mai possibile che proprio nel centro del paese, dove si aprono svariate attività commerciali e tanti edifici residenziali e con seconde case, si debba permettere di installare un apparecchio del genere? Si staglia oltre i pini, ed è visibile da terrazzi e finestre tutto intorno. Mi chiedo anche come sia possibile che l’amministrazione non abbia fatto nulla, restando a guardare. Tra l’altro durante l’avvio dell’installazione l’assessore ai lavori pubblici passò in centro e dichiarò che non era a conoscenza dell’intervento e che anzi il Comune aveva a disposizione zone esterne al centro per le antenne».

La richiesta dei negozianti è che l’antenna venga trasferita altrove, in una zona periferica. «L’antenna è stata piazzata – spiegano Lorena e Laura Simoncini della pasticceria-gelateria Il ghiottone – ed è attiva. Lì ce ne era già una più bassa e più piccola, comprendiamo che questa sia più potente ma è enorme. Oltretutto non sono chiari gli effetti che possono avere sulla salute. Anche alcuni turisti chiedono quanto sia regolare che una antenna di questo tipo sia così a ridosso di case e negozi. Senza contare che la presenza di questo mega-impianto deprezza appartamenti e fondi commerciali». E ancora, Alessandro Boccella, del negozio Special pizza, fa notare come «l’antenna ha un impatto evidente. Anche a livello turistico è rappresenta un problema, non è certo bello che proprio nel centro, dove si svolge la vita dei turisti che affollano la zona, ci sia un impianto del genere. Per non parlare dell’incertezza legata agli effetti sulla salute».

Gli fa eco Manola Gonnelli, del negozio di frutta e verdura Agribontà: «Noi commercianti del centro chiediamo lo spostamento dell’impianto in un luogo più idoneo che sia lontano da abitato. Questo per ragioni di salute e anche di immagine turistica. Ritengo sia assurdo lasciarla in mezzo al centro commerciale». Sottolinea la necessità di trasferire l’antenna anche Marta Alunno, responsabile della Conad di Marina di Bibbona, a pochi passi dall’area dove la Telecom ha installato l’impianto. «Gli effetti che queste antenne possono avere sulla salute sono ancora incerti, quindi non è una buona idea sistemarli cosi vicini al centro abitato». I negozianti fanno presente che «di aree periferiche dove trasferire l’impianto ce ne sono in abbondanza. Tra l’altro su via Cavalleggeri, all’inizio del paese, c’è un’altra antenna. Anche questo potrebbe essere spostato là».

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