Sicurezza
Perseguitava i genitori per ottenere soldi, arrestato ex operaio rosignanese
L'uomo, 35 anni, è accusato di atti persecutori ed estorsione. E' stato portato nel carcere di Livorno
ROSIGNANO. Ha perseguitato per mesi i genitori anziani, terrorizzandoli. Più volte è andato a casa loro, a Rosignano Marittimo, e li ha minacciati, distruggendo porte e mobili all’interno della loro casa. L’obbiettivo dell’uomo, che ha 35 anni e in passato lavorava come operaio, era quello di ottenere soldi. Un obiettivo che ha perseguito con vari mezzi, prostrando i genitori e danneggiando la loro abitazione. L’uomo abita da solo, ma negli ultimi mesi, sia di giorno che durante la notte, è andato più volte a casa dei familiari. È entrato in casa ha cominciato a chiedere che i genitori gli dessero soldi.
I suoi modi sono diventati violenti, tanto che più volte il 35enne ha danneggiato la porta di ingresso e anche oggetti presenti all’interno della casa. I genitori, impauriti ed esasperati da questo comportamento che ormai andava avanti da mesi, lo scorso 30 luglio hanno presentato denuncia ai carabinieri del capoluogo. I militari hanno continuato a tenere sotto controllo l’uomo. Che, pochi giorni dopo la denuncia, è tornato a casa dei genitori alcune volte, continuando a tirare calci alla porta di ingresso e minacciandoli sempre con l’intento di ottenere denaro. La famiglia non ce l’ha più fatta, ha contattato il commissariato di Rosignano Solvay, così gli agenti hanno arrestato il 35enne con l’accusa di atti persecutori ed estorsione nei confronti dei genitori. L’uomo è stato portato al carcere di Livorno, a disposizione del magistrato.
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