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Lupo in pineta a Marina «Seguite i consigli forniti dai Forestali»
cecina. In merito all’avvistamento di un lupo nella pineta di Cecina, il Wwf Livorno vuole ringraziare il corpo dei carabinieri forestali e il suo colonnello, Massimo Celati, per l’impegno profuso e soprattutto per le parole rassicuranti inerenti l’avvistamento.
«È importante sentire dire che non c’è alcun pericolo per l’uomo, in modo da sfatare infondati timori che correvano sul web e su alcune fonti di informazione», l’opinione del Wwf livornese – il colonnello ha detto che “ l’animale si trova in un ambiente naturale piuttosto congruo per lui, ci sono delle prede naturali, quindi è probabile che resti all’interno della riserva naturale...”. Condividiamo totalmente le sue parole, rilasciate lo scorso 5 agosto, visto che i Tomboli di Cecina si estendono per circa 14 chilometri in lunghezza, in tutto circa 400 ettari, e che possono offrire tranquilli rifugi al lupo e prede naturali, quali cinghiali, caprioli e addirittura nutrie».
«Certamente è una situazione da monitorare – va avanti il Wwf provinciale – Sarà importante fare buona informazione verso i turisti ed i frequentatori della pineta. Al momento ci sentiamo di condividere pochi ma essenziali punti: non abbandonare resti di cibo al di fuori degli appositi cestini e possibilmente portarli al di fuori dei confini della riserva, condurre i cani sempre al guinzaglio e non lasciarli mai liberi (questo al di là della presenza del lupo, nel rispetto del regolamento comunale), rimanere sempre sui sentieri e sulle strade principali, non creare fonti di disturbo sonoro, nel rispetto della quiete del luogo ».
«Come Wwf Livorno – conclude l’organizzazione animalista – siamo aperti a una collaborazione con le istituzioni, mettendo a disposizione il nostro piccolo nucleo di vigilanza, nonché alcuni volontari, per effettuare controlli in zona e un’informazione adeguata».
Ricordiamo che l’avvistamento di quello che potrebbe essere un lupo nella pineta di Marina di Cecina risale ad alcuni giorni fa.
Di certezze per ora non ce ne sono, il monitoraggio da parte degli organi competenti va avanti per l’identificazione sicura dell’animale che, fra l’altro, potrebbe aver bisogno di cure.
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