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Dopo le proteste via i dossi «Al loro posto strisce rialzate»

Claudia Guarino
Dopo le proteste via i dossi «Al loro posto strisce rialzate»

Strutture già rimosse dopo le segnalazioni per il forte rumore prodotto dalle auto Ma la via non resterà così. Bracci: «In autunno dissuasori sugli attraversamenti»

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Claudia Guarino

rosignano. Prima l’intervento, poi le proteste e, da lì, il ripensamento. Via i dossi: erano troppo rumorosi. Ma la storia di via Buccari non è finita. Perché da lì le auto continuano a passare a tutta velocità. E su quello che è un lungo rettilineo «installeremo degli attraversamenti pedonali rialzati», annuncia l’assessore Giovanni Bracci.

Quando? «L’idea c’è. Dobbiamo fare il progetto. E l’obiettivo è quello di concludere l’iter in autunno». Insomma, fallito un esperimento se ne tenta un altro. Sperando di avere una strada più sicura creando minori disagi accessori possibile. Ma partiamo dal principio e ripercorriamo le tappe del percorso.

esperimento dossi

Qualche mese fa l’amministrazione comunale di Rosignano Marittimo aveva deciso di installare in via Buccari, a Rosignano Solvay, due dossi. «Li avevamo messi - spiega l’assessore Bracci - perché quella strada è un lungo rettilineo e volevamo, in questo modo, limitarne la velocità di percorrenza». Un dissuasore era stato sistemato nel tratto lato mare della strada, l’altro invece a monte della chiesa di Santa Croce. L’esperimento, però, pare che non sia riuscito. Di certo non è stato accolto dai cittadini con entusiasmo.

proteste e rimozione

Il mese scorso, infatti, Il Tirreno ha raccontato la protesta dei residenti. Chi vive lì, specialmente se ha le finestre che affacciano su via Buccari, aveva detto di non riuscire a dormire a causa del «baccano assordante prodotto dalle auto che passano sopra i dissuasori. È un problema anche aprire le finestre, perché il rumore esterno non fa sentire niente». E i residenti avevano anche detto «che i mezzi non solo non rallentano quando passano sui dossi, ma per evitarli si spostano dalla carreggiata e arrivano a sfiorare i cancelli delle case». E tutte queste proteste sono arrivate anche a palazzo civico. Sì, questi dossi davano fastidio alle persone - conferma l’assessore Giovanni Bracci - Abbiamo ricevuto tante segnalazioni e lamentele legate al rumore prodotto dai veicoli. Perciò, qualche giorno fa, abbiamo deciso di rimuoverli».

ora strisce rialzate
Ma via Buccari resta un lungo rettilineo. E anche se, spiega l’assessore Bracci, «da quando abbiamo tolto i dossi non abbiamo ricevuto proteste dei cittadini legate all’alta velocità di percorrenza della strada», rimane il fatto che via Buccari continua a essere considerata a rischio. Gli stessi residenti, all’epoca delle proteste, avevano ammesso l’importanza di trovare una qualche soluzione per rallentare la velocità delle auto, purché la scelta non andasse a incidere sulla quiete pubblica e sulla sicurezza di chi lì abita. Tanto che il Comune sta lavorando per trovare una soluzione alternativa. Un’idea c’è ed è anche piuttosto definita. Si direbbe anzi definitiva, anche se ancora deve essere messa nero su bianco.

«lavori in autunno»

«Gli uffici stanno mettendo a punto una soluzione alternativa ai dossi per limitare la velocità in via Buccari - dice Bracci - E l’idea è quella di realizzare alcuni attraversamenti pedonali rialzati. Quanti saranno? Sul numero ancora non abbiamo deciso. Anche se probabilmente saranno due (come due erano i dossi ndr). Speriamo in questo modo di ridurre la velocità e, nello stesso tempo, di limitare al massimo altri eventuali disagi». A livello teorico il piano c’è. Ora bisogna stendere il progetto su carta e procedere con il percorso burocratico previsto in questi casi. In tutto questo, conclude Bracci, «l’obiettivo è riuscire a concludere l’iter nel prossimo autunno». —

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