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Cereali: rese inferiori ma qualità più elevata

Cereali: rese inferiori ma qualità più elevata

Annata agrodolce per la cooperativa Terre dell’Etruria. Raccolti di ottimo livello dopo le semine posticipate dalle piogge

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donoratico. Un’annata agrodolce. Potrebbe essere riassunta così la campagna cerealicola vissuta da Terre dell’Etruria, cooperativa con sede a Donoratico forte di 16 centri di stoccaggio dislocati tra le province di Pisa, Livorno, Grosseto e Siena, oltre mille soci conferitori di cereale e volumi di prodotto conferito che si aggirano attorno alle 44.000 tonnellate.

Le rese produttive hanno infatti registrato quantità più basse rispetto allo scorso anno, a fronte però di un’elevata qualità del prodotto. Anche i segnali sul fronte dei prezzi stati incoraggianti, come indicato dalle buone quotazioni iniziali e da oscillazioni di mercato che – pur segnate da caratteri internazionali – sembrano orientate verso un aumento delle quotazioni per i frumenti proteici di alta qualità.

«L’annata non è partita bene – sottolinea Luca Brunetti, divisione cereali Terre dell’Etruria – A causa delle piogge persistenti molte semine sono state posticipate soprattutto nell’area pisana, storicamente ad alta vocazione cerealicola. Ad ogni modo, se le rese per ettaro e le quantità stoccate sono risultate inferiori rispetto al 2020, a trebbiatura quasi conclusa è comunque possibile registrare un ottimo riscontro qualitativo».

Un ruolo deciso sul piano remunerativo lo giocheranno anche gli accordi di filiera e i contratti di coltivazione stabiliti da Terre dell’Etruria con i propri soci conferitori, soluzione capace di garantire negli anni un prezzo stabile del frumento di fronte a una competizione sempre più serrata. Un impegno che continuerà anche sul fronte della sostenibilità, con la cooperativa sempre più protesa a valorizzare programmi di filiera volti ad incentivare produzioni caratterizzate da una forte impronta ecologica.

«La via da seguire – aggiunge Brunetti – è quella di investire in qualità e percorsi sostenibili, e questo sia per il consumatore che per il produttore. Terre dell’Etruria ha tutte le caratteristiche per supportare in tal senso i propri soci: stiamo cercando di potenziare il nostro radicamento nel senese, guardando con grande interesse anche alle potenzialità dell’area fiorentina». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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