Sicurezza
Fuori pericolo la donna accoltellata dall’ex C’era già un’indagine in corso per minacce
Era arrivata una segnalazione alle forze dell’ordine nei giorni scorsi. Attesa l’udienza di convalida degli arresti
Claudia Guarino
cecina. L’ha minacciata per giorni, poi ha scritto un biglietto, l’ha lasciato in casa ed è uscito. Dopo ha raggiunto la moglie e l’ha accoltellata quattro volte. Lui, il 64enne Francesco Spataro, che era già sotto la lente della polizia, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci. Lei, la 62enne Lucia Saso, è stata operata lunedì mattina all’ospedale di via Montanara. La sua prognosi è ancora riservata ma ha lasciato Rianimazione per essere ricoverata nel reparto di Chirurgia, dove è tenuta sotto stretta osservazione. In attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, intanto, il legale di fiducia nominato da Spataro, l’avvocato Antonio Frongillo, ieri mattina ha depositato in Procura la rinuncia al mandato «per incompatibilità sulla linea difensiva».
I fatti al centro delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Niccolò Volpe, lo ricordiamo, risalgono a due giorni fa. Erano le 7.40 quando Spataro ha colpito la moglie nel cortile della sua casa in via Ginori con un coltello a serramanico. Ha sferrato quattro fendenti ferendola a una coscia, a un ginocchio e perforandole l’intestino. La donna, a terra, è riuscita a chiedere aiuto mentre il marito si allontanava lungo l’argine del fiume in direzione di via Ferrucci e della casa in cui abitava da un mesetto. Da quando, cioè, non viveva più con la moglie. È qui che i carabinieri, già in zona con una pattuglia che è intervenuta prima in via Ginori, lo hanno arrestato per tentato omicidio. Il coltello è stato poi ritrovato lungo l’argine del fiume. Lucia Saso nel frattempo è stata trasportata all’ospedale di Cecina da un’ambulanza della Pubblica Assistenza ed è stata inizialmente indirizzata verso Rianimazione. Lunedì mattina la donna è stata operata nel reparto di Chirurgia diretto dal dottor Luca Mannocci. La donna, per tamponare la lacerazione all’intestino, è stata sottoposta a un intervento in laparoscopia che ha evitato procedure invasive sull’addome e che dovrebbe permettere una ripresa migliore e con tempi più rapidi. Ieri pomeriggio non era ancora stata sciolta la prognosi, che rimaneva dunque riservata, ma Saso da Rianimazione era stata trasferita in Chirurgia. Spataro, dopo l’arresto dei carabinieri e in attesa dell’udienza di convalida, è stato indirizzato al carcere delle Sughere, a Livorno. Nella casa in cui viveva i carabinieri hanno trovato un biglietto scritto a mano in cui l’uomo manifestava la sua intenzione di far del male alla moglie per poi uccidersi. Del resto la volontà di farla finita l’aveva preannunciata anche ai figli.
Spataro e Saso erano in fase di separazione. Non risulta che a carico dell’uomo ci siano denunce sporte nel corso del matrimonio. Da un mesetto però marito e moglie non vivevano più insieme e pare che dopo la fine della convivenza siano iniziati (o si siano acuiti) i problemi. L’uomo cioè avrebbe ripetutamente minacciato la moglie, tanto che qualche giorno fa c’era stata una segnalazione al commissariato di polizia di Cecina. È stato quindi attivato il “codice rosso”, cioè il protocollo per tutelare le vittime di violenza domestica e di genere. La polizia dunque aveva già avviato un’indagine anche prima del tentato omicidio, ma la Procura non ha avuto il tempo di prevedere eventuali misure restrittive che lunedì mattina l’uomo ha accoltellato la moglie. Ora il giudice dovrà pronunciarsi sugli arresti e Spataro dovrà trovarsi un altro avvocato, vista la rinuncia di Frongillo. —
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