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Il festival “Beat” scalda i motori domenica l’esordio in piazza

Michele Falorni

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cecina. L’astro nascente della chitarra mondiale Matteo Mancuso suonerà in piazza Guerrazzi a Cecina domenica prossima dalle 21. 30. Con lui, compongono il trio Stefano India al basso e Giuseppe Bruno alla batteria. È il primo colpo messo a segno da Corrado Rossetti, fondatore e direttore artistico dell’associazione culturale “beat”, che ieri mattina in Comune ha presentato la seconda edizione dell’omonimo festival musicale insieme all’assessore alla cultura e all’istruzione Domenico Di Pietro. L’obiettivo è diffondere musica di qualità e i promotori hanno puntato sul jazz moderno con quest’ospite d’eccezione. Il 14 agosto, sul rock progressivo, quando sul palco di villa Guerrazzi alla Cinquantina ci sarà un doppio concerto: prima il gruppo Epo – esatta pressione olio, progetto di Rossetti nato negli anni 70 – e poi Giorgio “Fico” Piazza (ex Premiata Forneria Marconi) e la sua band. Tutte le serate sono a ingresso libero e, per ognuna, sono previsti 199 posti a sedere. «Beat – ha spiegato il direttore artistico – è una rassegna di livello internazionale, nata nel 1999 e basata su due generi distinti: il jazz e il rock progressivo, alla quale si è aggiunta Summer Beat nell’estate del 2003. L’elenco degli artisti sbarcati a Cecina è lungo ed ha dato enormi soddisfazioni. L’anno scorso abbiamo ripreso l’attività con la prima edizione e due concerti. Quest’anno saranno tre divisi in due appuntamenti. Sì, è musica di qualità ma non di nicchia, poiché attira molte persone di età e interessi diversi. Mancuso, che ascolteremo domenica, ha soltanto vent’anni ed è un talento conosciuto dai maestri del genere pure all’estero. Ad agosto, suonerò anch’io con gli Epo alla Cinquantina proponendo “In the court of the crimson king” in versione integrale, rendendo così omaggio ai King Crimson. Poi lasceremo spazio a Giorgio Piazza e al suo progetto “Per fare musica”, pensato con giovani e quotati musicisti che presenteranno “Storia di un minuto” e “Per un amico”, i primi due dischi della Pfm». L’assessore Di Pietro ha sottolineato che la sinergia con l’associazione di Rossetti deve proseguire nel tempo, in quanto la qualità artistica può crescere ancora offrendo agli appassionati la possibilità di avvicinarsi e riscoprire l’aspetto bello dell’appuntamento. «Inoltre – ha concluso – il festival Beat torna a villa Guerrazzi alla Cinquantina, luogo che l’amministrazione considera un vero centro culturale a cui aggiungere valore vivendolo e trascorrendoci giorni insieme. Vedremo piano piano i frutti di questo lavoro». Non dimentichiamo che proprio nel parco si è esibito anni fa il maestro Franco Battiato. Gli ampi e luminosi spazi sono adatti a spettacoli di qualità, perché il verde e la quiete sono il giusto scenario. Che, la sera prima di Ferragosto, sempre alle 21. 30, ospiterà un concerto diviso in due tempi: Esatta pressione olio e Giorgio Piazza, per la gioia di chi ama il rock e certe sonorità. —



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