Attenzione
Artisti di strada, ecco dove e come potersi esibire liberamente
Nessun titolo né procedure particolari ma semplici regole Cosa prevede il decreto del commissario prefettizio
Irene Di Brino
san vincenzo. Essere un artista in Italia è difficile, specialmente da un po’ di tempo a questa parte. Essere un artista di strada lo è ancora di più. Importante quindi, per chi vuole esprimere così la propria arte, conoscere le regole e i meccanismi che in ogni territorio regolano questo tipo di attività. Da poco più di una settimana, con il decreto del commissario prefettizio numero 67, l’amministrazione di San Vincenzo ha modificato alcune norme di comportamento per gli artisti di strada.
In pratica, l’ atto di indirizzo mette nero su bianco luoghi deputati o interdetti, doveri e regole da seguire per potersi esibire «liberamente senza che l’artista debba essere in possesso di alcun titolo abilitativo o sia tenuto all’avvio di qualsiasi procedimento né debba corrispondere alcun onere».
Il tutto, a seguito delle trasformazioni avvenute negli ultimi anni negli spazi o nell’utilizzo degli stessi, anche a causa della pandemia, con l’ampliamento delle aree pubbliche in concessione e la necessità di garantire il distanziamento sociale.
«L’esercizio dell’arte di strada, in qualunque sua forma, può essere effettuato liberamente su tutto il territorio comunale – si legge nelle norme di comportamento – a eccezione delle zone interdette dell’area pedonale urbana di via Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra via della Stazione e via Trento e piazza don Ivon Martelli». In occasione della chiusura al traffico e compatibilmente con gli spettacoli programmati sarà invece possibile esibirsi lungo corso Italia, piazza della Guardia costiera, piazza della Vittoria, piazza Unità d’Italia e via Vittorio Emanuele II nel tratto che va da via Trento fino a via Capraia. Questo, sempre restando nella fascia oraria dalle 16 all’una di notte e seguendo precise norme di comportamento, come il non utilizzo di palcoscenici, platee o apprezzabili attrezzature, ma solo di piccoli amplificatori, per mantenere un volume non eccessivo.
Al massimo, potranno esibirsi contemporaneamente otto artisti, senza superare gli otto metri quadri di suolo occupato e senza l’impiego di animali. Conclusa l’esibizione, rigorosamente non commerciale, l’area occupata dovrà essere lasciata sgombra e pulita, a eccezione delle rappresentazioni riconducibili ai cosiddetti “madonnari”. Consentita, invece, la vendita di prodotti del proprio ingegno creativo e il passaggio a cappello alla fine dell’esibizione. Previste sanzioni amministrative dai 50 ai 200 euro, per la violazione delle disposizioni. —
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