Proteste
Alcol test e più luci pubbliche per gestire la movida a Marina di Cecina
Il sindaco annuncia una postazione fissa con l’assistente sociale all’ex Forestale: «Ho avvisato i locali per chiedere attenzione a non dare liquori ai minori»
CECINA. Più illuminazione in alcune zone della pineta fra viale della Vittoria e viale Galliano e una postazione fissa con assistente sociale o psicologo che non serva tanto da controllo per i ragazzi che escono la sera, ma rappresenti una occasione di confronto. E, non ultima, la richiesta ai gestori dei vari locali di Marina di Cecina di fare particolare attenzione a non vendere alcolici ai minori.
Questa l’evoluzione del progetto per gestire la movida estiva che prenderà corpo nei prossimi giorni. Una evoluzione legata al fatto che nei giorni scorsi lo stesso sindaco Samuele Lippi, insieme all’assessore a cultura e urbanistica Domenico Di Pietro sabato scorso sono andati a Marina di Cecina per verificare la situazione e capire eventuali migliorie da apportare al progetto.
«Lo scorso fine settimana – spiega Lippi – abbiamo fatto una sorta di screening, per capire le caratteristiche della movida e individuare i punti critici sui quali intervenire». Così, insieme al gruppo di assistenti sociali e psicologo che l’amministrazione cecinese ha organizzato per sensibilizzare i ragazzi, Lippi e Di Pietro hanno verificato che «è necessario illuminare meglio alcuni settori della pineta alle spalle del viale, così da evitare che queste zone possano diventare luoghi dove nascondersi. Provvederemo a intensificare l’illuminazione pubblica», spiega il sindaco.
E ancora, il sindaco Lippi sottolinea la necessità che i gestori dei locali rispettino il divieto di vendita di alcolici ai ragazzi minori. «Ho girato per Marina – sottolinea – per capire se, in qualche locale, i minori consumino birre o altri tipi di alcolici. Durante il giro a Marina, ho avvertito i titolari, spiegando loro di fare particolare attenzione a non servire alcol a minori. I controlli proseguiranno». Lippi spiega anche che verrà prorogata l’ordinanza di divieto di vendita e somministrazione di alcolici in contenitori di vetro, che scadrebbe il 15 luglio. «L’ordinanza è fondamentale – dice Lippi – per evitare prima di tutto che il vetro possa trasformarsi, in casi estremi, in un’arma in eventuali liti. E poi c’è anche il problema dei residui taglienti lasciati lungo le strade».
Quanto alle novità riguardo al progetto per garantire una movida sicura, a breve sarà allestita una postazione fissa dove, dalle 22 alle 2 nei giorni del fine settimana, i ragazzi che frequentano Marina di Cecina potranno trovare assistenti sociali o psicologo. «Dobbiamo definire la collocazione esatta di questa postazione – spiega Lippi – ma l’idea è quella di sistemarla nella zona del parcheggio all’ex forestale. Un componente del grupo individuato per gestire la movida potrebbe, a turno, stare a questa postazione, e gli altri in giro lungo le strade. Per il prossimo fin settimana non credo ce la faremo ad allestire la postazione, ma per quello successivo entrerà in funzione».
L’idea è quella di individuare i ragazzi già quando parcheggiano, dando loro consigli, «magari distribuendo preservativi e lasciando un numero di telefono che potranno contattare anche successivamente anche soltanto per confrontarsi con qualcuno». Lippi sottolinea che «questa postazione può essere anche un deterrente dal bere eccessivamente, dato che poi i ragazzi devono tornare a riprendere l’auto al parcheggio e sanno che trovano qualcuno. Penso che metteremo alla postazione fissa anche un alcol test, così da evitare che si mettano in auto avendo bevuto troppo».
Chiaro che i controlli per garantire una movida in sicurezza saranno portati avanti anche dalle forze dell’ordine che, sulla base del percorso indicato dalla questura livornese, vede in campo polizia, carabinieri guardia di finanza e polizia municipale. —
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