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Il Comune di Rosignano inizia i lavori e la passerella delle Spiagge Bianche riemerge dalla sabbia
Operai al lavoro per ripulire la via di accesso al Galafone. Le mattonelle tornano visibili e gli interventi proseguono
ROSIGNANO. È riemersa la passerella che collega l'ingresso delle Spiagge Bianche con il punto azzurro della Nuovo Futuro. Perché dopo la segnalazione del Tirreno il Comune di Rosignano si è messo all'opera e ieri mattina («alle 5», specificano da palazzo civico) ha iniziato i lavori per recuperare il camminamento fino a ora completamente ricoperto dalla sabbia. Gli interventi non sono ancora conclusi, ma la passerella è comunque tornata visibile, seppur non ancora nella sua interezza. Ricordiamo che il 24 giugno Il Tirreno ha raccontato la storia di Dario, un giovane disabile riuscito ad arrivare al mare solo grazie a un amico che l'ha issato su una sedia adatta per poi trascinarlo. Tutto questo perché le ruote della carrozzina sprofondavano nella sabbia che, al Galafone, aveva completamente ricoperto la passerella all'ingresso delle Spiagge Bianche. Bene, adesso quella passerella è finalmente tornata utilizzabile.
L'altra parte della pedana, cioè quella che dal punto azzurro in concessione alla coop Nuovo Futuro arriva al mare, era già fruibile anche nei giorni scorsi. Dal Comune di Rosignano Marittimo fanno sapere che l'inizio degli interventi per recuperare la passerella era programmato per un paio di giorni fa, ma poi la partenza è slittata a causa del forte vento. Ieri mattina, comunque, gli operai del Comune erano al lavoro in zona Galafone. Sono arrivati alle Spiagge Bianche di prima mattina e hanno continuato a liberare la passerella dalla sabbia fino alle 10. Poi, dicono da palazzo civico, «i lavori si sono interrotti, perché risultava pericoloso far operare le ruspe sulla spiaggia alla presenza dei bagnanti. Gli interventi continueranno anche lunedì e martedì, sempre dalle 5 alle 10 di mattina».Avanti, dunque, fin quando la passerella sarà completamente ripulita. Ma già adesso, dopo qualche ora di lavoro, le mattonelle hanno raggiunto la superficie, libere da tutta quella sabbia che le aveva relegate, rendendole inutilizzabili, in una condizione di invisibilità.
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