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Si può fare il bagno nel mare di via Pianosa Revocato il divieto
san vincenzo. I risultati delle analisi Arpat confermano i dati del gestore del servizio idrico integrato Asa. Nel tratto di mare antistante via Pianosa non sono mai venute meno le condizioni per la balneazione. Ne prende atto il commissario prefettizio di San Vincenzo che con il decreto numero 70 del 30 giugno revoca il divieto preventivo di balneazione fatto scattare a scopo cautelativo il 26 giugno.
I prelievi dei campioni di acqua di mare effettuati il 28 giugno dai tecnici Arpat dall’esame di laboratorio hanno evidenziato risultati favorevoli. All’origine dell’impasse c’è la rottura accertata il 18 giugno di un tratto della condotta sottomarina che porta a largo le acque depurate dell’impianto La Valle. La rottura è stata accertata da Asa il 18 giugno e il giorno successivo è stato fatto un primo intervento per tamponare la situazione e provare a rimediare al danno. Il tubo è stato sostituito ma nei prossimi giorni sarà necessario provvedere alla disostruzione parziale dello scarico, causata dall’ingresso di sabbia.
È del 26 giugno il divieto di balneazione su indicazione di Arpat, per il protrarsi del guasto. E ciò nonostante Asa avesse subito fatto sapere che le acque depurate collettate in questa condotta subiscono trattamento di depurazione, filtrazione e doppia disinfezione, sia con acido peracetico che mediante trattamento ultravioletto. E dal verificarsi della rottura della tubazione sottomarina, a scopo di massima cautela, la disinfezione è stata portata da 5 ppm (cioè parti per milione) di acido peracetico residuo a 10 ppm, per cui dall’azienda e dal Comune di San Vincenzo non avevano ravvisato rischi per la balneabilità. — M.M.
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