Il Tirreno

la storia a lieto fine

La cagnolina Gherda è stata ritrovata a Cecina e ora può coccolare la padroncina Mia

Claudia Guarino
La cagnolina Gherda è stata ritrovata a Cecina e ora può coccolare la padroncina Mia

La Bull Terrier scomparsa è stata riconsegnata alla famiglia. Brogioni: «Grazie a tutti per averci aiutato a cercarla»

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CECINA. Solo quando ha sentito la voce del padrone è uscita dal suo rifugio, impaurita e assetata. Ma viva e vegeta. La cagnolina Gherda ha vagato per quattro giorni. Ma adesso, finalmente, è tornata in famiglia e può nuovamente accudire la sua padroncina Mia, che ha sette anni e la sindrome di Rett. «Abbiamo trovato Gherda! L'abbiamo trovata!». Quello di Mirko Brogioni è un grido di gioia e liberazione insieme. Perché se è vero che la speranza di ritrovarla sana e salva non è mai morta è anche vero che, col passare dei giorni, cresceva il timore di poterla perdere. Invece, per fortuna, ieri Gherda è riapparsa in un campo ed è tornata nella sua casa. la scomparsaGherda, lo ricordiamo, è una Bull Terrier di circa tre anni che ha un legame molto speciale con la sua padroncina di sette. Perché la piccola Mia ha una serie di difficoltà legate alla malattia rara di cui soffre e la cagnolina la aiuta molto. Quando è triste, per esempio, la consola. E quando le capita di strofinare la mani, Gherda le divide con la sua zampina. Domenica scorsa la famiglia Brogioni era nelle vicinanze del supermercato DPiù di Palazzi ed è lì che, a un certo punto, Gherda è sparita. «Ci siamo girati un secondo e non l'abbiamo più vista». gli appelliSubito sono iniziate la ricerche.

«Aiutateci a trovarla - hanno scritto ovunque i Brogioni - Non può essere andata lontano. Per favore, aiutateci». E il messaggio è stato raccolto, «tutta la comunità ci ha dato una mano e si è mobilitata per Gherda». Mirko Brogioni, la moglie e i due figli domenica scorsa, dopo la scomparsa della cagnolina, sono dovuti rientrare nella loro casa di Siena per impegni improrogabili. Ma non si sono mai dati per vinti. Tanto che lunedì Mirko è tornato a cercare la Bull Terrier. Ha passato in rassegna Le Gorette, Palazzi e anche La Cinquantina. Senza però trovare tracce della cagnolina. Poi, ieri mattina, finalmente è arrivata la notizia tanto attesa.il ritrovamento«Hanno avvistato Gherda e mi hanno chiamato - ha detto con un grido di gioia Brogioni- Ed era davvero lei. Finalmente. L'abbiamo trovata non molto lontano da dove era scomparsa. Che felicità!». Brogioni racconta che in zona Palazzi c'è una signora che gestisce un banco di frutta e verdura. «Ha visto una cagnolina che somigliava alla nostra e, avendo letto l'articolo del Tirreno, l'ha chiamata per nome. Gherda, forse sentendosi chiamare per nome, si è girata. Ma in quel momento è passato un camioncino e lei si è spaventata e si è nascosta di nuovo». Ricevuta la segnalazione dell'avvistamento, Brogioni si è messo subito al volante in direzione Cecina. «Nel frattempo ho chiamato mia madre che era lì in capeggio per avvisarla dell'avvistamento.

In tanti sono andati nel luogo della segnalazione per cercare la nostra cagnolina». Cerca e ricerca alla fine Gherda è spuntata tra l'erba di un campo. «La chiamavano e lei ha tirato fuori la testa, ma era impaurita e non voleva uscire, né si faceva prendere - racconta Mirko Brogioni - Si è calmata solo quando hanno messo il viva voce al telefono e mi ha sentito. L'ho chiamata come faccio di solito a casa e deve essersi tranquillizzata. A un certo punto mi hanno detto che è uscita scodinzolando dal suo nascondiglio e si è fatta mettere il guinzaglio. La signora del banchetto di frutta e verdura le ha anche portato un panino con il prosciutto. Poi hanno portato Gherda da mia madre al campeggio, dove sono andato a prenderla». il rientro a casa Il racconto di Mirko Brogioni è un'esplosione di gioia. «Siamo felicissimi di averla ritrovata e vogliamo davvero ringraziare tutti coloro che ci hanno dato una mano». Dopo quattro giorni trascorsi all'aperto, la prima cosa che ha fatto Gherda, una volta tornata nella sua casa di Siena, è stata cercare l'acqua. «Ha bevuto tanto. Poi si è messa a dormire». E ai piccoli di casa, nel rivederla, si sono illuminati gli occhi, tanta è stata la felicità di poterla riabbracciare. «Robert (uno dei due figli ndr) le è corso incontro e l'ha abbracciata. Si era addirittura infilato nella cuccia con lei». Ora per la cagnolina è il tempo di riprendere le energie. Per poi tornare a coccolare la sua padroncina così speciale.

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