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Con le lezioni di Holtre la magia del teatro diventa integrazione

A.B.

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ROSIGNANO. Quando la magia del teatro diventa strumento di integrazione e socializzazione. Il laboratorio teatrale dell’associazione Holtre, associazione che si occupa di ragazzi con disabilità, torna il scena sabato prossimo, 3 luglio alle ore 19 in piazza Carducci a Rosignano Marittimo. Lo fa con una “lezione aperta” guidata dal regista Lamberto Giannini e Marianna Sgherri.

«Lo spettacolo – spiega Barbara Rossi presidente dell’associazione – si intitola “Sconfitta” e vedrà la partecipazione di circa trenta persone tra disabili e non. Il percorso è stato interrotto a novembre a causa del Covid poi è stato ripreso ad aprile. Ovviamente sarà chiamato a partecipare anche il pubblico. L’obiettivo del progetto è infatti quello dell’integrazione e dell’inclusione». Il laboratorio teatrale di Holtre nasce nel 2010 con la prima rappresentazione dal titolo “Qualcosa verrà fuori”, frutto dei risultati di un laboratorio di sostegno alla genitorialità condotta da Giannini. Da allora il laboratorio ha continuato a crescere sia a livello qualitativo che nel numero dei partecipanti. Fino alla pandemia scoppiata l’anno scorso. Una pausa forzata di questa esperienza che coinvolge adolescenti e adulti di ogni età, ragazzi diversamente abili, bambini e mamme tutti uniti dall’amore per il palcoscenico.

«Un teatro - conclude Rossi - che ha come obiettivo quello di saper comprendere e sapersi relazionare con il mondo dei disabili, una dimostrazione che il teatro può offrire una comunicazione aperta a tutti e che altri linguaggi non riescono ad offrire». —

A.B.

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