La protesta
Gironi e citazioni dantesche al Passaggino a 700 anni dalla morte di Dante Alighieri
san vincenzo. Segni d’arte per celebrare il 700º anniversario della morte di Dante Alighieri. Un’immersione carica di suggestioni e richiami. Vi si accede attraversando il sottopassaggio pedonale del Passaggino, per chi vi arriva dal centro di San Vincenzo, o scendendo le scale da corso Matteotti. Le opere murali regalano un effetto avvolgente. E per contrasto sottolineano ciò che con l’arte non è neppure parente. Scritte di vario tipo e scarabocchi che finiscono per macchiare senza il valore di un segno d’arte.
Il risultato dello spettacolo artistico “Dantesco! Dante in street art”, con protagonisti tre artisti internazionali della pittura murale, andato in scena per l’intera giornata di sabato 26 giugno, è sotto gli occhi di chi transita dal Passaggino. Una maratona senza sosta organizzata dal Comune di San Vincenzo con Officina 97, andata avanti dalle 9 alle 24, in cui gli artisti hanno espresso il loro talento in opere ispirate a Dante Alighieri e alla Divina Commedia, in chiave moderna. Protagonisti l’argentino Eduardo Relero, il milanese Cuboliquido e lo statunitense Ryan Spring Dooley, artisti dalla formazione classica e dalla lunga esperienza, che nel tempo hanno sviluppato tecniche, materiali e stili particolari, vicini all’anamorfismo e alle illusioni ottiche. —
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