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Il sindaco a Scapigliato «Quote a Retiambiente»

Il sindaco a Scapigliato «Quote a Retiambiente»

Donati lo annuncia durante una assemblea dei dipendenti nel piazzale dell’impianto  per presentare  l’ingresso di Alia spa

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ROSIGNANO. Assemblea generale nel piazzale davanti all’azienda, per condividere i risultati e gli obbiettivi futuri. Questa l’iniziativa dei vertici di Scapigliato, organizzata nei giorni scorsi. Oltre 130 dipendenti, alla presenza del sindaco Daniele Donati, del presidente di Scapigliato Srl Alessandro Giari e del presidente di Alia servizi ambientali Nicola Ciolini. «Abbiamo il privilegio di lavorare in una realtà il cui scopo non è il perseguimento del massimo profitto di qualcuno – ha sottolineato Giari – Qui lavoriamo per concretizzare obiettivi d’interesse generale e per le generazioni future. Per questo stiamo realizzando la “Fabbrica del futuro”, che non è uno slogan, ma un progetto di sviluppo portato avanti dal quotidiano impegno delle persone che vi lavorano». In questa prospettiva si inseriscono le principali novità abbracciate da Scapigliato nelle ultime settimane. La prima verte «sul “patto per lo sviluppo” in corso di sottoscrizione con le organizzazioni sindacali e che guarda lontano – informa Giari – Se oggi superassimo la discarica senza offrire alternative manderemmo a casa la metà del personale, e questo non è possibile pensarlo. Dobbiamo dare continuità e stabilità al lavoro, aggiornando le professionalità presenti, per renderle coerenti con l’evoluzione della società». La seconda guarda, invece, all’ingresso in Scapigliato, con una quota del 16,5%, di Alia Servizi Ambientali SpA, il più grande operatore toscano (e interamente pubblico) nel settore rifiuti: «Scapigliato già oggi rappresenta un pilastro per la gestione dei rifiuti in Toscana; ora è il momento di superare i campanilismi – ha detto Ciolini – Noi siamo certi della bontà del progetto Fabbrica del futuro, che potrà dare valore aggiunto soprattutto alle comunità che vivono questo territori». «C’è la volontà – ha spiegato Donati – di far seguire all’ingresso di Alia anche quello di Retiambiente, seppure con una quota più piccola. Un percorso che pone questo polo impiantistico al centro di un orizzonte regionale e virtuoso, in termini di economia circolare, che è in grado di offrire garanzie di gestione e controllo sul sistema di gestione rifiuti». —

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