Il Tirreno

Spiagge bianche, manca la passerella per arrivare al mare: «La ripuliremo dalla sabbia»

Claudia Guarino
Spiagge bianche, manca la passerella per arrivare al mare: «La ripuliremo dalla sabbia»

Così a Rosignano i disabili non riescono a raggiungere la battigia. L’assessore Bracci: «Interverremo nella parte non affidata in concessione»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Il Comune di Rosignano sostiene di non essersi mai occupato, negli anni scorsi, di far riemergere la passerella sommersa dalla sabbia del Galafone. «Ma se adesso c’è questa necessità interverremo, come Comune, sulla parte che non ricade nell’area in concessione alla Nuovo Futuro», spiega l’assessore Giovanni Bracci. Ricordiamo brevemente la questione. Al Galafone si accede alle Spiagge Bianche attraverso un vialetto sabbioso circondato dalle dune. Normalmente la sbarra di ingresso e il bar del punto azzurro sono collegate da una pedana. Ma quest’anno questo camminamento è sparito, in quanto sommerso dalla sabbia. Il Tirreno un paio di giorni fa ha raccontato la storia di Dario, un ragazzo disabile che ha parlato dell’amarezza provata quanto si è reso conto di non poter utilizzare la sua sedia a rotelle per arrivare al mare.

«Mi sono dovuto far aiutare da un amico», ha raccontato. L’amico l’ha cioè issato su una sedia in dotazione alla spiaggia in grado di superare anche le cunette più impervie. Altrimenti Dario sarebbe rimasto all’ingresso, perché la sua carrozzina affondava nella sabbia. Marco Agostini, presidente della cooperativa Nuovo Futuro che gestisce il punto azzurro del Galafone, ha detto di aver sollecitato un intervento per la sistemazione dell’accesso alla spiaggia. Perché alla Nuovo Futuro spetterebbe la parte ordinaria della manutenzione, mentre nel caso delle Spiagge Bianche bisognerebbe mettere in atto un intervento meno immediato che andrebbe a toccare l’area delle dune.

L’assessore Bracci fa il punto della situazione: «In quell’area delle Spiagge Bianche la Nuovo Futuro ha una concessione in cui ricade una parte della passerella. L’altra parte invece rientra nel demanio forestale, dunque non è compresa nella concessione del punto azzurro». Fatta questa premessa, Bracci sottolinea che «il Comune non è mai intervenuto per pulire la passerella. L’anno scorso era caso mai stata prelevata della sabbia per il ripascimento della spiaggia di Vada, operazione che quest’anno non si è ripetuta perché abbiamo utilizzato una draga. Detto ciò, ripeto, se c’è questo problema il Comune interverrà per pulire la parte della passerella che non ricade nella concessione del punto azzurro». --

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.40424810:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2021/06/24/news/sparisce-la-passerella-alle-spiagge-bianche-per-i-disabili-arrivare-al-mare-e-un-impresa-1.40424810]]

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa