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Addio a Bazzini “inventore” alla Solvay e amante del mare

A.C.
Addio a Bazzini “inventore” alla Solvay e amante del mare

Era uno dei fondatori del Circolo Nautico di Vada Aveva 95 anni e ancora si occupava del suo catamarano

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VADA. È scomparso all'ospedale di Cecina, dove era ricoverato da due giorni, Giuliano Bazzini.

Personaggio molto noto sulla costa per le sue doti umane e per le particolari capacità tecniche che ha sviluppato durante tutto il corso della sua vita, mettendole tra l’altro al servizio degli altri. Gli amici di una vita ricordano il suo temperamento arguto, eclettico e sempre desideroso di trovare una soluzione ai problemi tecnologici della quotidianità.

Aveva lavorato come capo reparto all'interno dello stabilimento Solvay, dove in più occasioni è stato di grande aiuto nel mettere a disposizione le sue competenze per risolvere problemi o apportare migliorie a qualche processo produttivo. Una creatività tecnica che Bazzini aveva applicato anche a quella che è stata, per tutta la vita, la sua più grande passione: il mare.

Bazzini, scomparso a 95 anni, è stato uno dei fondatori del Circolo Nautico di Vada, che ha sede in fondo a via della Marina, a ridosso dell’arenile. Per tanti anni consigliere e comunque sempre attivo per gestire gli eventi previsti dal circolo, i soci lo ricordano come una persona disponibile ed entusiasta nel partecipare a tutte le iniziative. Un personaggio unico, apprezzato da tutto il paese.

Mario Baldeschi, del Circolo Nautico vadese, ci tiene a ricordare che anni fa Bazzini decise di impegnarsi nella costruzione di un grosso catamarano, a cui dette il nome della moglie. «Un lavoro andato avanti per mesi – ricorda Baldeschi –, nel giardino di casa, che portò avanti da solo, curando tutti gli aspetti nei minimi dettagli. Quando lo varò, però, non era contento della tenuta dell'imbarcazione, allora impiegò altri mesi a rivederlo e migliorarlo. Da allora ogni anno il suo gioiello veniva messo in mare e lui navigava attraverso l’arcipelago». Non c'è vadese che, almeno una volta, non abbia fatto un giro su quel catamarano per raggiungere l’isola d’Elba.

Durante l'inverno, quando non poteva affrontare il mare a bordo della sua creatura, Bazzini era spesso sulla Marina di Vada e si impegnava nella sistemazione del catamarano e nella gestione del Circolo Nautico. «Una persona davvero speciale – termina Baldeschi – Era sempre allegro, simpatico e disponibile con tutti. Una persona creative, unica».

I rappresentati del Circolo nautico di Vada ci tengono a esprimere le condoglianze alla famiglia, alla moglie Matilde e ai figli Marco e Maurizio. —

A.C.

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