Attenzione
Dalla piazza al lungomare un po’ come nella giungla
I residenti di via di Marina segnalano come le piante non vengano potate da mesi «Non c’è spazio per camminare e ci sono anche i topi. Situazione inaccettabile»
VADA. C’è una discrepanza tra la bellezza dei roseti e delle rotatorie fiorite di piazza Garibaldi, a Vada, e via di Marina. Eppure quella strada, collegata alla piazza del paese, porta dritta al mare. Un via vai di turisti, di mamme con bambini sul passeggino costrette a fare lo slalom tra l’erba alta e le siepi non tagliate.
Tante le segnalazioni che arrivano da Vada: residenti che sottolineano come le erbacce e gli alberi stiano invadendo i marciapiedi. Tra queste ci sono quelle dei residenti di via di Marina. «Tante persone, e tra questi molti turisti, si stanno lamentando – dice Silvia degli Innocenti della gelateria la Dogana – l’altra sera è stato ucciso anche un topo in mezzo di strada e oggi sono venuti a mettere le trappole dopo una mia segnalazione. Le siepi che confinano con la strada sono alte e non potate; in mezzo è cresciuta pure l’ortica; erba alta che attira gli animali. Avevamo già segnalato la situazione ma finora non abbiamo visto nessuno. Eppure via di Marina è importante per la località turistica, è la strada che collega la piazza con il mare. Non è bello vedere questa incuria. In definitiva si tratterebbe di potare le siepi e ripulire: un lavoro di poche ore».
«Non avevo mai visto una cosa così – dice Franca Bianconi nata e crescita in via di Marina – non avevamo mai visto questo sporco che attira gli animali. Questa è una strada principale dove passano tante persone per andare al mare. Non ci possono passare neanche i passeggini. Fino a poco tempo fa pulivo davanti casa; ora non ti viene neanche più la voglia tanta è l’erba alta».
A chiedere al Comune un intervento veloce è anche Antonio Gervasio anche lui residente in via di Marina:«Abbiamo più volte segnalato la situazione e negli anni scorsi non era così. L’erba alta e le siepi non potate attirano animali, vi si nasconde la sporcizia». La situazione è pure peggiore sull’altro lato della strada. Qui l’erba e le siepi sovrastano le persone creando una sorta di tunnel stretto che invade il marciapiede. «La piazza è perfetta – dice Fiorenza Bianconi anche lei residente in via di Marina ma la maggior parte delle persone per andare al mare passano lungo questi marciapiedi. Una situazione così non l’avevamo mai vista. Si, magari qualche ritardo nelle potature ma a giugno tutto era in ordine».
Ma l’erba alta non è il solo problema. «I bidoni della spazzatura sono pochi – dice Carlo Marchi – e tutti vengono qui a portare i sacchetti. Inoltre non vengono mai puliti con il risultato che, dopo pochi giorni, puzzano. Prima i cassonetti venivano lavati. Infine l’illuminazione: nell’ultimo tratto di strada mancano luci e plafoniere». Anche attorno alla torre Medicea non va meglio:«Venga a vedere, dice Fiorenza Bianconi. Il cancello di ingresso alla torre è sbarrato e pieno di erbacce. Anche l’ingresso principale della Torre è chiuso da un nastro rosso e bianco. Nonostante l’alleggerimento delle normative sul Covid tutto è rimasto come durante l’inverno: nastri e chiusure. «Eppure – dicono i residenti – doveva essere un centro di ritrovo. Potrebbero pulire, aprire e organizzare qualcosa». All’interno, solo erba alta che circonda la torre. —
Alessandra Bernardeschi
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