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Addio ad Alessandro Goni, ucciso da una malattia a 61 anni

M.M.
Addio ad Alessandro Goni, ucciso da una malattia a 61 anni

San Vincenzo, tra le iniziative a cui si lega il suo nome la creazione della società Svb Basket San Vincenzo

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SAN VINCENZO. Ha perso la sua battaglia con la malattia Alessandro Goni. È morto alla vigilia del solstizio d’estate in ospedale a Piombino, dove era ricoverato per il precipitare delle sue condizioni. Una figura molto conosciuta a San Vincenzo. Avrebbe compiuto 61 anni il 4 agosto.

Improvvisa la notizia del lutto si è diffusa nella serata del 20 giugno. In tanti hanno manifestato un messaggio di vicinanza alla moglie Francesca, al figlio Marco e ai parenti. Un abbraccio che si è riversato sulle pagine Facebook dedicate alla comunità sanvincenzina, dove i ricordi si sono uniti al cordoglio.

Sistemista informatico di primo livello. Così lo ricorda chi ha avuto modo di condividere parte del percorso lavorativo. Dall’esperienza come tecnico informatico alle Acciaierie di Piombino al passaggio nelle società Siderform ed Etruscanet. Competenza che, lasciato il settore privato, a cavallo degli anni Novanta e i primi del Duemila lo ha portato a svolgere il ruolo di consulente in enti pubblici. Tra questi il Comune di San Vincenzo. Si devono a Goni la creazione del sistema informatico comunale e la nascita del primo sito web dell’ente. Più di recente la decisione di fare altre scelte di lavoro e occuparsi anche di amministrazione di condomini.

C’è anche un altro lato di Alessandro. Quello di corrispondente da San Vincenzo del Tirreno, passione che aveva ereditato dal padre Giancarlo e che ha portato avanti fino ai primi anni Duemila.

Tra le tante voci che lo ricordano c’è quella di Marco D’Agliano. «Nel periodo che sono stato presidente della locale Confcommercio ho avuto l’onore di averlo per diversi anni come responsabile associativo – dice D’Agliano –. Abbiamo condiviso molte scelte, ma soprattutto è stato lui a realizzare e vincere il bando per la zona pedonale, ha creato con me e ne è divenuto primo responsabile organizzativo il Consorzio Sabbia Etrusca, ha ideato e scritto la proposta per la Dog beach».

C’è anche il volto sportivo a dare la cifra di Alessandro. «Uno dei dirigenti più importanti della storia della nostra pallacanestro», così lo definisce Andrea Raspolli che alle vicende della palla a spicchi locale ha dedicato un libro. «A metà degli anni ‘80 la pallacanestro sanvincenzina stava vivendo uno dei momenti più importanti della sua storia, con le società rivali Aics e Arci a contendersi i successi sia dal punto di vista sportivo che politico. È grazie soprattutto ad Alessandro se l’Aics riesce a fare il definitivo salto di qualità. La società acquisisce un carattere manageriale, nascono nuove forme di sensibilizzazione dei tifosi e operazioni di marketing che portano sponsor al settore giovanile. Qualche anno dopo la fusione tra Aics e Arci. Nasce Svb San Vincenzo Basket. Alessandro ne è il primo presidente e lo sarà per due anni. Poi l’opportunità di collaborare con una società a livelli più alti nei campionati nazionali ha condizionato le sue scelte. Al basket locale tornerà una decina di anni dopo come responsabile degli impianti, lasciando l’anno successivo per nuovi impegni di lavoro». A sottolineare che il nome di Alessandro Goni è legato a doppio filo alla storia del basket è la dirigenza dell’Svb Basket San Vincenzo: «È suo il simbolo dell’Svb con il pallone».

Oggi alle 10 sono previste la benedizione della salma e la tumulazione nel cimitero di San Vincenzo. —M.M.

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