La manifestazione
«I privati che mettono un Dae devono comunicarlo al 118»
ROSIGNANO. L’amministrazione rosignanese ha ben chiara la collocazione di quelli che vengono definiti i defibrillatori pubblici, vale a dire i macchinari sistemati su pubbliche vie o all’interno di strutture frequentate appunto dai cittadini, come la biblioteca, lo stadio o le scuole.
«Per il resto – precisa il sindaco Daniele Donati –, quando strutture private di vario tipo decidono di sistemare un Dae non è richiesto che informino ufficialmente il Comune. È chiaro che è previsto che ne diano comunicazione al 118». La centrale che smista le chiamate per le emergenze, infatti, con la lista dei Dae alla mano può indicare a persone che prestano i primi soccorsi l’apparecchio salvavita più vicino da utilizzare su un paziente che ha evidenti problemi cardiaci». —
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