Il dolore
Ma la giunta gela le aspettative «Impossibile rivedere la tassa»
Ribechini spiega che le norme impediscono di utilizzare l’avanzo di bilancio «Però attendiamo nuove disposizioni nazionali»
ROSIGNANO. «Per ora non ci sono tanti margini per intervenire sull’ammontare della Tari». L’assessore al bilancio Ilaria Ribechini commenta la protesta degli albergatori relativa all’ammontare della tassa relativa alla gestione dei rifiuti. «Lo scorso anno – dice – abbiamo potuto abbassare la Tari perché avevamo risorse del Comune da utilizzare per coprire quel settore. Abbiamo infatti usato l’avanzo di bilancio per abbattere la quota variabile. Quest’anno al momento non è prevista questa possibilità. Non perché non ci siano le risorse, ma per adesso non è possibile utilizzare in questo senso, dato che per norma si può usare l’avanzo per spese non ricorrenti, come invece sono le bollette Tari. Inoltre vogliamo vedere se nei prossimi mesi saranno emesse nuove normative, che magari prevedano la sospensione del pagamento della tassa sui rifiuti. Non solo, dato che stiamo lavorando a un bando per dare contributi alle aziende, vogliamo vedere se in qualche modo sia possibile prevedere aiuti economici che poi le aziende possono usare per pagare tasse e utenze».
Fatto sta che i titolari degli alberghi hanno ricevuto le bollette Tari come se il 2021 fosse un anno “normale”, vale a dire senza alcuna emergenza sanitaria. Bollette da pagare in tre tranche (con scadenza 31 maggio, 31 settembre, 2 dicembre), che molti di loro hanno contestato.
«Vedremo – termina Ribechini – se nei prossimi mesi potremo recepire nuove normative che consentiranno di rivedere l’ammontare». —
A.C.
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