Lorenzo e la sua doppia vittoria dopo tre anni da un tumore
Il sanvincenzino con i suoi cani rappresenta l’Italia nella pratica dello sheepdog «Mi hanno asportato un pezzo di lingua e per i medici avrei dovuto rinunciare»
Manolo Morandini
SAN VINCENZO. È nel seguire il filo della sua passione che il sanvincenzino Lorenzo Sparapani, 29 anni, trova la forza. Quella di vincere sul cancro, che tre anni fa sembrava avvolgere di nero la sua vita. E che oggi lo vede prendersi una rivincita affermandosi nello sheepdog, disciplina sportiva che si svolge con il binomio uomo-cane. Con i suoi due Border Collie, Gianni e Bull, continua a farsi fa strada oltre i confini nazionali.
«Tre anni fa ho avuto un brutto tumore, mi hanno dovuto amputare mezza lingua – dice Sparapani –. Non sono stati anni facili, le terapie, la riabilitazione. La battaglia più grossa è stata dover imparare nuovamente a parlare, mangiare e bere. Quando il tuo corpo sta per molti mesi fermo non reagisce più come prima, soprattutto se ci metti il peso di chemioterapie e radioterapie. Mi avevano devastato». Ecco il filo della passione che in Lorenzo non è mai venuta meno.«Quando stavo male ho sempre avuto il pensiero rivolto ai miei cani, ricordando i sacrifici che ho fatto per imparare questo splendido sport fino a farne il mio stile di vita».
Eppure, non solo la malattia ha rischiato di spegnere la speranza. Per le conseguenze dell’intervento secondo i medici avrebbe dovuto rinunciare al suo mondo. «I dottori mi hanno sempre detto che per i problemi che ho avuto non avrei dovuto stare con i cani per una questione di igiene», sostiene Sparapani. «Mi sono sentito dire che non sarei mai più tornato a fischiare e comandare i miei cani come facevo prima dell’intervento chirurgico». Invece, Lorenzo ha scritto pagine nuove. «Mi sono preso la rivincita sulla vita e i dottori comandando e fischiando ai miei cani, meglio di quanto lo abbia mai fatto! E lo devo sì alla mia determinazione ma anche alla mia famiglia e ai miei amici che mi sono sempre stati vicini».
Lorenzo Sparapani è istruttore nazionale di sheepdog, fa addestramento cani, con educazione di base, nel suo Dingo ranch, la struttura a metà strada tra San Vincenzo e San Carlo, in cui alleva, addestra e per chi ha necessità custodisce a pensione i loro cani. Il suo primo grido di liberazione lo ha fatto alla selezione dei continentali (le gare europee) di sheepdog, riservate a Border Collie, che si è tenuta a maggio. Si è presentato con Bull, che ha 8 anni, e il giovane Gianni di due. Quest’ultimo è entrato a far parte della squadra nazionale che ad agosto in Olanda difenderà i colori dell’Italia nel Continental Sheepdog Champioship. Inoltre, con Bull e Gianni è riuscito a classificarsi alla gara riservata alle nazioni che si affacciano sul Mediterraneo che si terrà a novembre in Portogallo, il Mediterranean Sheepdog Champioship. —
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