Gioco
“99 Curve”, il ritorno della ciclostorica dopo lo stop imposto dalla pandemia
SAN VINCENZO. «La scommessa era quella di ripartire con un evento sportivo organizzato in sicurezza ma senza rinunciare al fascino “turistico” che questo tipo di manifestazioni all’aperto hanno nel loro potenziale». Così il presidente di Outdoor Sports Festival Paolo Franchini tira le somme della Ciclostorica 99 Curve, gara non competitiva che il 12 e 13 giugno ha portato a scoprire la Costa degli Etruschi e il suo entroterra sui pedali, tra mare, pinete, aree archeologiche ed eccellenze gastronomiche.
«A condizioni date è un bilancio in positivo – sottolinea –. Un centinaio di partecipanti, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, saranno i nostri ambasciatori per le edizioni future lo standard di sicurezza e di organizzazione che si può raggiungere con questi eventi se organizzati professionalmente, sicuramente può essere replicato su qualsiasi tipo di esperienza legata al territorio vissuto attraverso il turismo sportivo». Che prosegue: «Gran parte delle risorse fisiche ed economiche sono state assorbite dall’attenzione al rispetto dei protocolli di sicurezza durante la manifestazione e nei punti ristoro. I commenti che stiamo raccogliendo in queste ore sono tutti positivi e questo ci conforta del lavoro che abbiamo fatto. Insomma, l’obiettivo è stato raggiunto. Ovvero, quello di ripartire con il nostro format senza doverlo mortificare troppo per adeguarlo alle norme anticovid».
Sullo sfondo della manifestazione c’è un progetto a medio termine che punta a replicare quanto già fatto in altre realtà vocate al ciclismo. Per restare in Toscana Franchini fa riferimento al Chianti dove i percorsi della ciclostorica Eroica sono diventati un richiamo per cicloturisti. «Vorremmo fare una cartellonistica specifica e usare la 99 Curve come vetrina di una destinazione turistica per amanti del cicloturismo».
La ripartenza della 99 Curve dopo lo stop imposto dal Covid è stata anche l’occasione per affinare l’organizzazione della manifestazione Outdoor sport festival. «Si tratta di una seconda scommessa che proveremo a vincere il 9, 10 e 11 luglio sulla spiaggia del Forte a Marina di Castagneto – conclude Franchini – dove quest’anno sarà realizzata la tre giorni del festival degli sport che in passato si è svolto a Baratti. Anche in questo caso stiamo lavorando per creare un evento conforme alle limitazioni imposte dal Covid». –
M. M.
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