Attenzione
Quindici volontari per controlli a tappeto
ROSIGNANO. Le Gav, guardie ambientali volontarie, attivate dal sindaco, sono coordinate dalla polizia municipale. «A Rosignano – spiega Andrea Benassi coordinatore delle Gav locali – siamo circa quindici volontari attivi. Ci occupiamo di effettuare un servizio di salvaguardia ambientale che comprende anche la segnalazione di rifiuti abbandonati sul territorio. Durante i nostri sevizi e controlli sono stati in effetti rilevati più volte abbandoni di rifiuti; situazioni che sono state subito segnalati alla polizia municipale che, in alcuni casi, ha identificato il trasgressore». Da qui le multe. Una attività importante, quella delle Gav, che si occupano di salvaguardia dell’ambiente e decoro urbano e sono gestite dalla Regione Toscana.
«I sindaci debbono fare domanda e ogni gruppo di volontari fa capo alle disposizioni del Comune in cui opera» . «L’età media dei volontari è alta – continua Benassi – per questo sarebbe importante che la Regione organizzasse altri corsi per abilitare i giovani».
I rappresentanti delle Gav sono volontari ma non impreparati. «Per diventare guardia ambientale – termina – abbiamo dovuto fare un corso apposito di 120 ore con almeno 80 ore in presenza. Poi un esame davanti a una commissione composta da vari dirigenti a seconda dei settori (caccia, pesca, ambiente). Se tutto va bene riceviamo l’abilitazione al servizio. L’ultimo corso abilitante è stato fatto da Nedo Cecchini, storico comandante della polizia municipale di Rosignano, quando lui era già andato in pensione. Il ricambio generazionale sarebbe importante». —
A.B.
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