Gioco
La protesta di due commercianti cecinesi: «Gli spazi esterni sono inadeguati»
Francesca Aprile e Francesca Lucchesi gestiscono la Botteghina Toscana sul viale Marconi: «Ci è arrivata una Pec che ci ordina di smontare tutto. È una assurdità»
CECINA. Chiedono di poter mantenere ombrellone e sedie posizionati all’esterno della loro attività su viale Marconi. Francesca Aprile e Francesca Lucchesi gestiscono la Botteghina Toscana dal 2019. La scorsa estate, con l’emergenza Covid, ottennero di poter occupare uno stallo per auto a fianco dell’ingresso del negozio. «Lo scorso novembre abbiamo mandato una mail ai tecnici del Comune – dice Aprile – per chiedere che l’occupazione del suolo divenisse permanente, senza ricevere risposta. Ad aprile abbiamo inviato una seconda richiesta, e contemporaneamente il bar a fianco ha chiesto di poter ampliare la sua concessione». Le due commercianti spiegano che a inizio maggio la loro richiesta è stata bocciata. «Ci verrebbe concesso – dice Aprile – uno stallo a monte, oltre un passo carrabile. Il problema è che il nostro gazebo oscurerebbe la vetrina di un ottico. Questo non lo vogliamo». A metà maggio un incontro con il Comune. «Abbiamo chiesto una deroga – dicono – per lasciare le attrezzature dove sono, ipotizzando che il bar prenda lo stallo a valle della sua postazione. Ci è stata negata questa possibilità. Abbiamo proposto di dividere fra noi e il bar a fianco lo spazio esterno che abbiamo usato finora. Ci è arrivata una Pec che ci ordina di smontare tutto. È una assurdità».
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