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I bimbi delle elementari trasformano in canzoni le filastrocche di Rodari

I bimbi delle elementari trasformano in canzoni le filastrocche di Rodari

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bibbona. In occasione del centenario dalla nascita di Gianni Rodari festeggiato nel 2020, le classi prima A e prima B e la seconda della scuola primaria Leonardo Da Vinci, alla California, hanno partecipato alla 12esima edizione del concorso internazionale Gianni Rodari promosso dall’associazione culturale Arte.

Rivolto a tutte le scuole della Toscana, il concorso ha avuto l’obiettivo di promuovere l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze. Inoltre, nonostante questo anno particolare caratterizzato da restrizioni legate alla pandemia, le insegnanti hanno voluto comunque proporre delle attività che avvicinassero gli allievi alla poesia offrendo loro una possibilità di espressione artistica.

Il percorso si è arricchito della collaborazione del Lamb, laboratorio artistico musicale di Bibbona, con Serena Creatini che ha curato l’attività corale a distanza interagendo con i bambini attraverso la lavagna interattiva multimediale. Anche le famiglie hanno collaborato con le maestre per la realizzazione di una performance arricchita da costumi colorati e accessori sul tema della filastrocca scelta. Le insegnanti di classe hanno realizzato a scuola ed inviato un video di propria produzione ispirato alle filastrocche dell’autore: ogni video ha visto i bambini protagonisti del canto accompagnati con la chitarra dall’insegnante di musica che ha interagito attraverso la lavagna multimediale presente in ogni aula. Le lezioni hanno permesso ai bambini di scoprire quanto questo percorso sia stato attivo, personale, collettivo e piacevole. La classe seconda, grazie alla filastrocca “Sì e No” di Gianni Rodari, è diventata un laboratorio di convivenza e di nuova cittadinanza, allargando gli orizzonti culturali e musicali. La filastrocca è stata cantata in diverse lingue che hanno rappresentato le diverse nazionalità dei bambini presenti nella classe. La classe prima A ha interpretato la filastrocca “Teste fiorite”, mentre la classe prima B ha interpretato la filastrocca “Quanti pesci ci sono nel mare”. Entrambe le classi hanno realizzato una versione rap ed una musicale ritmate con strumenti musicali creati dai bambini stessi e con il corpo. Ogni bambino si è “nutrito” delle energie altrui e con l’uso della propria voce, collegata alla gestualità, al ritmo e al movimento di tutto il corpo, ha fatto di questa attività un’esperienza di divertimento e di buona integrazione. —

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