Sicurezza
Sosta a pagamento al Seggio dopo il flop del project financing
Nel parcheggio in gestione alla società Sis non vale l’abbonamento residenti Le proteste di chi vorrebbe servirsi dell’area per raggiungere la spiaggia dei cani
Manolo Morandini
CASTAGNETO. Il punto di contatto è la tariffa. Al Seggio lasciare il veicolo in sosta costa come nelle altre aree. Ovvero, 60 centesimi di euro all’ora. Che salgono a un euro per quelle successive. A marcare la differenza è la gestione. Ad accorgersene sono i residenti di Castagneto Carducci che vorrebbero andare in spiaggia in quel tratto di mare, considerato che è l’unico accesso utile per raggiungere l’arenile attrezzato per cani. Qui non possono avvalersi della formula “Abbonamento mare”: 30 euro per la sosta senza limiti di tempo. Anzi, un limite c’è: non vale al Seggio, ma solo nei parcheggi nelle località Pianetti e La Bassa e negli stalli blu del centro abitato di Marina di Castagneto: viale Italia, via del Forte e piazzale Magellano.
Al crescere della voglia di andare in spiaggia puntuali tornano le proteste. Tra l’altro, mentre le tariffe nel resto del territorio di Marina di Castagneto scatteranno dal 15 giugno, e resteranno in vigore fino al 30 settembre, la sosta a pagamento al Seggio è senza soluzione di continuità. I parcometri della società Sis Srl di Corciano sono attivi tutto l’anno ed è parte del prezzo che il Comune di Castagneto Carducci si è impegnato a versare per risolvere in via consensuale la convenzione per la progettazione, realizzazione e gestione dei nuovi parcheggi stipulata nel 2013. Attivo anche il pagamento nell’attigua area per camper: sei euro fino a 12 ore, dieci per un giorno e 18 fino a 48 ore.
La firma dell’accordo tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Tinti e i vertici di Sis Srl riguardava un project financing legato alla realizzazione dei parcheggi a Castagneto Carducci con progetti di riqualificazione e interventi accessori infrastrutturali. Il tutto a seguito di un lungo iter burocratico che di fatto non si è mai tradotto in pratica. Prevedeva un vincolo di 33 anni tra la Società e il Comune e un investimento di quasi 2 milioni di euro.
Tre le zone che erano interessate dalla riqualificazione. A Castagneto l’area ex campo sportivo, considerato l’intervento più complesso e il grattacapo più grosso in seno a tutte le amministrazioni. Mentre a Marina di Castagneto in località Seggio si prevedevano interventi su piazzale Magellano, viale Italia e il Forte. Infine a Bolgheri, sull’attuale parcheggio sterrato lungo il viale dei cipressi e alla Fonte all’Aquila.
La Sis si era impegnata a realizzare anche la pista ciclabile a Marina di Castagneto, che doveva collegare il residence Il Pino con la sede dell’ufficio turistico, e l’attesa riqualificazione del centro storico di Bolgheri. I lavori dovevano partire a fine 2013 per terminare nel 2014. Invece, con la giunta guidata dalla sindaca Sandra Scarpellini alla fine di novembre del 2015 è arrivata la risoluzione del contratto. Nel prezzo della risoluzione consensuale a carico del Comune l’affidamento per dieci anni, fino al 31 dicembre 2025, alla Sis del parcheggio del Seggio con la facoltà per la società di poter attivare i servizi a pagamento a propria discrezione in qualsiasi periodo dell’anno, “dietro semplice comunicazione scritta da inviare all’amministrazione comunale”, si legge nell’accordo. Il tutto per un valore di 250mila euro a cui si aggiungevano altri 154mila euro per la gestione totale dei parcheggi fino al 2019 e 77. 050 euro per il rimborso delle spese tecniche sostenute da Sis per elaborare il project financing. –
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