Il dolore
Firmato il decreto per l’accesso dei cani sulle spiagge
Mentre continua l’attesa per l’assegnazione della dog beach il commissario ha stabilito le regole e anche le sanzioni
Irene Di Brino
SAN VINCENZO. Mentre continua l’attesa per l’assegnazione della dog beach di San Vincenzo, il commissario prefettizio Salvatore Parascandola ha firmato il decreto che disciplina l’accesso dei cani in spiaggia.
Il tratto di spiaggia pubblica considerato è quello che si trova tra il confine nord con Castagneto, coincidente con il Fosso dei Cipressetti, e quello sud con Piombino, alla foce della Fossa dell’Acqua Calda. Tra le regole generali, la possibilità di accedere alla spiaggia solo per i cani iscritti all’anagrafe canina e con microchip, l’obbligo di mantenere il cane al guinzaglio dove non sia specificato il contrario e di portare sempre con sé una museruola e palette o raccoglitori per deiezioni.
Per quanto riguarda la stagione balneare, sulle aree demaniali marittime tra il fosso dei Cipressetti a nord e quello di Botro ai Marmi a sud, l’accesso ai cani è vietato dalle 8 alle 20. Sulle spiagge libere extraurbane invece, comprese tra il fosso di Botro ai Marmi a nord e il confine col comune di Piombino a sud – corrispondenti alla costa del parco di Rimigliano – l’accesso ai cani è consentito, senza limitazioni di orario.
Stessa cosa per quanto riguarda le spiagge in concessione, dove i concessionari possono individuare, con cartelli e delimitazioni, spazi dedicati ai cani, in cui possono giocare e correre liberamente sotto la sorveglianza del proprietario. I concessionari potranno, in alternativa, adottare misure limitative all’accesso dei cani, dandone informazione alla clientela.
Inoltre, per tutto l’anno, nel tratto di arenile compreso tra la sponda nord del Fosso di Botro ai Marmi e 30 metri a sud dello stesso, debitamente delimitato e segnalato da appositi cartelli, viene individuata una spiaggia libera dove i cani possono muoversi, correre e giocare senza guinzaglio e museruola, sotto la sorveglianza del responsabile, la cui delimitazione è a cura e spese del gestore della dog beach.
In mancanza della necessaria delimitazione e segnalazione dell’area, i cani dovranno essere mantenuti al guinzaglio. Descritte, infine, le sanzioni pecuniarie amministrative previste dalla legge, che vanno da un minimo di 100 fino a un massimo di 3.000 euro. –
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