Sicurezza
«C’è tanta voglia di normalità ma anche paura»
Chi osserva con attenzione i comportamenti dei clienti sono i titolari dei locali, che hanno notato come la possibilità di tornare a consumare al bancone, almeno il primo giorno, non sia stata vista come una sorta di via libera. «Al contrario – spiega Elena Di Capua del Ginori –, le persone sono ancora diffidenti. Forse devono riabituarsi. Comunque dall’apertura alle 11, avremo fatto trecento scontrini e le persone che hanno preso il caffé al bancone si contano sulle dita di una mano». Anche Mattia Benedetti del bar Millevoglie e Gianluca Bellini del Portovecchio spiegano che non c’è stata una folla di clienti al bancone: «Diciamo che metà consuma dentro e gli altri continuano a voler essere prudenti e preferiscono fare colazione all’esterno».
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