Il Tirreno

le associazioni di categoria 

«Problemi a trovare personale quest’anno più che in passato»

C.G.

Marini e Pieragnoli concordano «È una difficoltà che c’era anche nelle altre stagioni ma meno consistente  Ci sono tanti posti scoperti»

2 MINUTI DI LETTURA





cecina. Le associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio concordano: «Mai come quest’anno le imprese trovano difficoltà a reperire personale da impiegare nel corso della stagione estiva».

Massimo Marini, responsabile sindacale provinciale di Confesercenti, prova a fare delle ipotesi sul perché questo stia accadendo. «Il problema, in realtà, non nasce adesso - spiega - In parte può darsi che qualcuno rinunci all’eventuale posto per non perdere i sussidi. E magari i bonus previsti ultimamente contribuiscono ad allargare un fenomeno già presente. Bisogna però capire che determinati sussidi sono destinati a terminare, non essendo misure strutturali».

Un’altra ipotesi messa sul piatto da Massimo Marini di Confesercenti riguarda il tipo di lavoro. «Negli anni - dice - c’è stata una svalutazione del lavoro manuale, che può aver allontanato le persone da certi tipo di impieghi. Poi, quest’anno, c’è anche un’altra questione: molti posti di lavoro stagionali sono normalmente coperti da stranieri. E so che c’è chi sta trovando difficoltà a venire in Italia, col discorso del Covid, perciò anche questi posti si trovano scoperti».

Così, invece, Federico Pieragnoli, direttore Confcommercio provincia di Livorno: «La difficoltà a reperire lavoratori stagionali è un fenomeno che esiste ed è attuale. È anche trasversale, nel senso che non riguarda solo bar o ristoranti, ma coinvolge tutti i settori, come, per fare solo alcuni esempi, quello alberghiero e quello legato ai campeggi».

Pieragnoli dice che, avendo attraversato la pandemia, che ha portato una crisi economica oltre che sanitaria, «mi sarei aspettato che le persone sarebbero state maggiormente collocabili. Invece non è così.

Difficoltà a reperire lavoratori stagionali ci sono sempre state, ma quest’anno sono certamente aumentate. Mai come quest’anno, infatti, le imprese non riescono a trovare gli addetti necessari». Anche perché, «sulla costa le imprese non cercano dieci lavoratori. Qui si tratta di migliaia di posti di lavoro stagionali da coprire. E ad oggi non siamo più in grado di coprire tutta l’offerta di lavoro».

Ricordiamo che alcuni imprenditori hanno raccontato al Tirreno di star attraversando questo tipo di difficoltà. C’è cioè chi continua a cercare camerieri, chi baristi e chi cuochi, perché ancora i loro staff per affrontare l’estate non sono completi. «Offriamo contratti che mediamente si aggirano sui 1.200 euro - hanno detto - Ma tanta gente rifiuta. E noi ci troviamo con poco personale». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa